Nei giorni del 4 e 5 marzo, Luigi Campanella, Presidente AIMSC ha promosso una serie di incontri in modalità telematica con i responsabili dei musei associati.

Questa iniziativa non è stata solo un momento di aggiornamento istituzionale, ma un vero e proprio tavolo di ascolto attivo, volto a rafforzare il legame tra la presidenza e le realtà locali che compongono il cuore dell’associazione.

Dialogo costruttivo

L’incontro aveva l’obiettivo principale raccogliere pareri, critiche costruttive e suggerimenti direttamente da chi gestisce quotidianamente le strutture museali della stampa e della carta.

Un confronto molto utile che ha permesso di far emergere le peculiarità di ogni sede, evidenziando sfide comuni e soluzioni innovative già adottate con successo da alcuni soci.

Campanella ha sottolineato come la vitalità dell’associazione dipenda strettamente dalla capacità di fare rete: «Ascoltare la voce dei territori è l’unico modo per garantire che la nostra azione centrale sia davvero efficace e rispondente alle reali necessità dei musei» ha ribadito.

“Fare filotto” per la cultura

Durante i colloqui, il Presidente ha spesso fatto ricorso a un’espressione che descrive perfettamente la sua visione per l’AIMSC: la necessità di “fare filotto”. (Nel gioco del biliardo: “fare filotto” significa tirare in modo che la palla dell’avversario o il pallino abbattano i birilli.)

Nel linguaggio del Presidente, “fare filotto” significa non accontentarsi di risultati singoli o isolati, ma puntare a un successo pieno che colpisca contemporaneamente tutti gli obiettivi strategici: innovazione digitale, coinvolgimento dei soci, sostenibilità gestionale e valorizzazione del patrimonio grafico nazionale.

«Dobbiamo fare filotto ‒ ha ribadito Campanella ai responsabili ‒. Le nostre iniziative devono essere studiate per massimizzare il risultato su più fronti: solo agendo come un sistema coeso possiamo abbattere tutti i ‘birilli’ delle sfide che il settore ci impone

Linee Guida

Dalle sessioni online sono emersi alcuni pilastri fondamentali che guideranno l’attività dei prossimi mesi:

  • Digitalizzazione e Accessibilità: Implementare strumenti che rendano i contenuti museali fruibili a un pubblico sempre più vasto e diversificato.
  • Sostenibilità Gestionale: Supportare i soci nell’individuazione di modelli di gestione efficienti e rispettosi delle risorse.
  • Formazione Permanente: Potenziare l’offerta di workshop e webinar per l’aggiornamento professionale degli operatori museali.
  • Comunicazione Integrata: Migliorare la visibilità della rete attraverso campagne di promozione congiunte.
 Prossimi Passi

I suggerimenti raccolti durante gli incontri del 4 e 5 marzo non rimarranno isolati.
La Presidenza è già al lavoro per sintetizzare i contributi in un documento programmatico che sarà presentato nelle prossime sedute del Consiglio Direttivo, trasformando le idee dei soci in azioni concrete.