Al convegno Giflex di Roma la nuova presidente, Neni Rossini, richiama unità, competenza industriale e ruolo europeo del packaging flessibile

Comunità industriale, responsabilità europea, sostenibilità e capacità di fare squadra. Sono questi i temi centrali del primo intervento ufficiale di Neni Rossini in veste di nuova presidente di Giflex (Gruppo Imballaggio Flessibile), pronunciato durante il convegno annuale dell’associazione dedicato al tema “Flessibile, un packaging essenziale“, in corso oggi 27 maggio a Roma.

Nel suo saluto inaugurale, Rossini ha scelto un tono fortemente identitario, sottolineando il valore umano e industriale dell’associazione:

Prima delle aziende ho conosciuto le persone, prima delle strategie e dei mercati ho conosciuto le famiglie che hanno costruito questa associazione“.

Un passaggio che definisce immediatamente la visione della nuova presidenza: Giflex inteso non soltanto come organismo di rappresentanza, ma come “una vera e propria comunità industriale fatta di relazioni, rispetto reciproco e competenza condivisa“.

“Le grandi sfide non si affrontano da soli”

Nel suo intervento, Rossini ha evidenziato uno dei tratti distintivi della filiera del packaging flessibile italiana: la capacità di collaborare pur nella competizione di mercato.

Le imprese competono, ma sanno fare squadra quando ci sono grandi sfide di settore“, ha affermato, indicando nella coesione associativa uno degli elementi strategici più importanti per affrontare il nuovo scenario industriale continentale.

Tra i macro-temi richiamati che l’associazione si troverà ad affrontare a breve termine:

  • Sostenibilità e transizione ecologica
  • Evoluzione normativa europea e recepimento del PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation)
  • Trasformazione delle abitudini di consumo
  • Nuove aspettative ed esigenze del mercato

Secondo Rossini, l’attuale contesto richiede oggi “capacità di adattamento, investimenti, velocità di risposta, responsabilità e soprattutto competenza“.

Packaging flessibile: un settore centrale nella vita quotidiana

La nuova presidente ha inoltre rivendicato il valore sociale e industriale dell’imballaggio flessibile, definendolo un comparto “spesso poco raccontato nella sua profondità reale e industriale“, ma fondamentale nella vita di tutti i giorni.

Il flexible packaging svolge infatti un ruolo strategico imprescindibile in diversi ambiti:

  • Sicurezza alimentare e conservazione ottimale dei prodotti
  • Riduzione degli sprechi e tutela delle risorse energetiche
  • Salute, igiene e sicurezza del consumatore

Osservare l’evoluzione dell’imballaggio significa osservare l’evoluzione della società stessa“, ha dichiarato Rossini, collegando strettamente il comparto del packaging ai cambiamenti culturali, economici e sociali contemporanei.

Il posizionamento e il ruolo europeo di Giflex

Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione internazionale dell’associazione. Rossini ha sottolineato come il packaging flessibile italiano abbia progressivamente rafforzato il proprio peso all’interno delle istituzioni e delle organizzazioni continentali.

In particolare, è stato ricordato il contributo proattivo di Giflex all’interno di Flexible Packaging Europe, evidenziando il ruolo di leadership dell’industria italiana in termini di:

  • Qualità industriale e innovazione di processo
  • Capacità tecnologica e converting avanzato
  • Cultura e tradizione manifatturiera

Oggi i tavoli decisionali sono sempre più europei e internazionali“, ha osservato la presidente, sottolineando la necessità di presidiare queste sedi con “autorevolezza, preparazione e capacità di dialogo“.

Ringraziamenti e passaggio di consegne

Nel finale del suo intervento, la neo presidente ha rivolto un sentito ringraziamento al presidente uscente Alberto Palaveri, al comitato esecutivo e alla struttura associativa guidata dal direttore generale Italo Vaiati.

Un tributo particolare è stato dedicato proprio a Vaiati, celebrato per i suoi vent’anni di attività in Giflex: “La tua storia racconta quanta dedizione, continuità e passione ci sia dietro al lavoro quotidiano dell’associazione“.

Rossini ha quindi concluso ribadendo il proprio impegno ad affrontare il mandato “con grande rispetto per ciò che questa associazione rappresenta e per quanto costruito con successo negli anni“.