In più occasioni la filiera carta, stampa, packaging sottolinea il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, con eventi in programma e trascorsi.

Qual è la politica industriale dell’industria cartaria italiana per l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile? Quanto conta la carta nella società italiana? Se ne parlerà all’Assemblea Pubblica Assocarta il 22 giugno a Roma (ore 10.30), presso Civita (Piazza Venezia 11), durante la quale Sebastiano Barisoni Vice Direttore di Radio 24 intervisterà il Presidente di Assocarta Girolamo Marchi sul ruolo dell’industria cartaria nella società italiana. Oggetto dell’intervista dati economici, l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile del settore secondo il nuovo Rapporto Ambientale annuale. Seguirà una tavola rotonda dal titolo “Una politica industriale per l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile” moderata da Barisoni con interventi di Guido Bortoni – Presidente ARERA, Simona Bonafé – Parlamentare Europeo e Relatore Pacchetto Economia Circolare, e Stefano Ciafani – Presidente di Legambiente. Conclusioni a cura del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani sulle politiche industriali nella prospettiva europea.

“#NonSprecoProteggo” è il claim del progetto che GIFASP ha lanciato con il patrocinio di “Milano Food City”. Una conversazione informale tra opinion leader, giornalisti e blogger, ha affrontato il tema della sostenibilità in relazione al packaging. Il progetto affronta il tema della sostenibilità in relazione al packaging in sintonia con i concetti di “Cultura della protezione e della sostenibilità” e “Prevenzione dello spreco alimentare”, cioè a “tutte le misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto”.
Con questo evento, l’Associazione dei produttori di astucci e scatole pieghevoli ha inteso dare visibilità alla problematica della protezione e della conservazione degli alimenti.
La prevenzione dello spreco rappresenta infatti una riflessione prioritaria, rispetto alla quale l’aspetto del riciclo e del recupero è fondamentale. In questo contesto GIFASP ha tenuto il 10 maggio scorso la conversazione #NonSprecoProteggo, con la presenza del past-president Fulvia Lo Duca (Abar Litofarma) un incontro riservato a opinion leader, giornalisti e blogger in cui sullo sfondo di scene topiche del film di Marco Ferreri “La grande abbuffata” si sono condivise opinioni e idee su come conservare ciò che è prezioso, cioè quello che non va disperso ma protetto. Le cifre italiane riguardanti lo spreco alimentare ammontano a 13 miliardi € annui (rapporto Waste Watcher 2015) e la consapevolezza dei gesti quotidiani, deve diventare un’abitudine; tante azioni sono infatti divenute indispensabili e significative, in funzione anti-spreco, come sigillare i sacchetti contenenti alimenti; chiudere bene i rubinetti; proteggere i cibi all’interno dei frigoriferi; leggere le istruzioni; fare attenzione alle scadenze; reinserire ciò che dobbiamo riutilizzare nelle scatole e nei contenitori…