Gli studenti sfatano i luoghi comuni sulla carta
Sono 18 le scuole a indirizzo grafico che hanno aderito con ben 60 progetti al concorso Two Sides Italia “Sostenibilità della comunicazione su carta”.
Sono 18 le scuole a indirizzo grafico che hanno aderito con ben 60 progetti al concorso Two Sides Italia “Sostenibilità della comunicazione su carta”.
Giunta al voto in Commissione Ambiente del Parlamento Europeo [...]
Con il nuovo metodo Aticelca numero 502, si potranno progettare componenti di imballaggi e prodotti in carta, che i consumatori saranno in grado di separare al momento della raccolta differenziata. Il nuovo metodo sarà presentato, in anteprima europea, il 16 febbraio 2023 presso l’Istituto Salesiano di San Zeno a Verona.
Il riciclo della carta Made in Italy è una eccellenza europea da mantenere e potenziare, con infrastrutture che gestiscano scarti e fanghi di produzione, utili a produrre energia verde per il funzionamento degli impianti. La proposta UE di revisione della normativa sugli imballaggi mina questa eccellenza, senza vantaggi per l’ambiente e la sicurezza alimentare.
La lettura sulla carta è una risorsa fondamentale: non solo fissa nella memoria i concetti, ma fa crescere le potenzialità del nostro cervello. Libri, quaderni, appunti scritti a mano sono strumenti quotidiani per riconquistare l’equilibrio ed evitare l'eccesso di digitale, che ha invaso negli ultimi due decenni la vita di tutti. Con effetti negativi soprattutto sulle giovani generazioni, sulle quali il rischio di danni è maggiore. È, in estrema sintesi, quanto emerge dall’incontro che si è svolto, presso Fondazione Corriere della Sera, “Lettura su carta e scrittura a mano patrimonio culturale dell’umanità”, organizzato da Federazione Carta Grafica e Comieco, per il Book City Milano.
Gli impatti del “caro energia” e della recente direttiva imballaggi sulla filiera della carta e della stampa e trasformazione sono oggetto di una lettura aperta inviata ai Ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Politiche Sociali e organizzazioni sindacali.
Il costo dell’energia minaccia l’economia circolare mentre la competitività dell‘industria cartaria è a rischio dumping ambientale. Tra il 2020 e il 2022 incidenza del costo del gas sul fatturato passata dal 4,2% al 47%. Con un tasso di riciclo dell’85% il comparto cartario è parte di una filiera che rappresenta l’1,4% del PIL che ha quale materia prima la carta da riciclare.
“Progetti Faro Carta e Cartone: progettualità che rafforzano l’economia circolare in Italia”. Il commento della Federazione Carta e Grafica alla pubblicazione della graduatoria provvisoria.
Nel dibattito “La carta dell’economia circolare. Idee a confronto” che si è svolto il 13 settembre a Roma su iniziativa di Comieco e della Federazione Carta e Grafica si sono confrontate le idee espresse dagli imprenditori del settore e sono sono state discusse le proposte delle maggiori forze politiche sull’economia circolare e in generale sulla transizione ecologica.