Già da tempo molta pubblicità oltre che stupida e banale è di basso profilo.

Ma quella dell’ormai più che sfruttato quanto banale Paradiso di Lavazza ha sollevato proteste e richiesta di ritiro. Un comunicato informa che “Nello spot “A modo mio” una donna angelica china la testa in maniera pudica quando Brignano, l’uomo buono che ha meritato il Paradiso, appreso che lì tutto è di tutti, estende il concetto di possesso a lei chiedendo implicitamente a S. Pietro (Solenghi) se questo vale anche per la ragazza. La donna è raffigurata come un’angioletta decerebrata.

Lo spot è giudicato offensivo proprio per il suo essere apparentemente innocuo, per l’idea latente che ne sta alla base, del “così pensano e sentono tutti”.
Un meccanismo subdolo che induce lo spettatore ad accettare situazioni come se queste fossero normali. C’è poi nei confronti degli uomini il ricorso al collaudato trucco dell’associazione mentale tra il prodotto e la bella ragazza, che si spera diventi ottenibile al pari del caffè.
La vostra campagna sessista – conclude il comunicato – ha provocato decine di critiche sulla vostra pagina facebook, e noi vi chiediamo di ritirarla. Adesso basta! Basta replicare questi siparietti graziosi nella forma ma con un antiquato messaggio sessista. La società cambia! Accompagnatela nel cambiamento!
Del resto questa ormai annosa (e noiosa) idea del Paradiso, diciamocelo pure che non piace o, in parole povere: è stupida.