È con piacere e una punta d’orgoglio, che posso finalmente annunciare – dopo anni di lavoro e una pre-edizione online che ha riscosso apprezzamenti e interesse – che il mio romanzo “Il Segreto dei Dieci Laghi” è stato pubblicato dall’editore Di Marsico Libri di Bari.

Come è nato questo romanzo?
Da un geologo, che dalla tesi di laurea sulle formazioni dell’Appennino ligure è passato per lavoro alle Ande. Qui, in anni di ricerche e incredibili esperienze con le comunità locali, ha sviluppato una sorta di identità con la cultura andina. Ambientato negli anni ’90 del XX secolo, ma incredibilmente attuale.

Ma di cosa tratta “Il Segreto dei Dieci Laghi”? Lascio la parola al mio editor : Vanna P.

“Quali misteri si celano dietro i quipu, i famosi nodi, che costituiscono la scrittura degli incas? E perché se ne sono perse le tracce? Domande che ancora oggi alimentano il grande fascino del Perù, un paese che con i suoi miti e le tante leggende è diventato per molti un luogo dell’anima. In questo romanzo frutto di fantasia, ma anche profondamente intrecciato con le esperienze vissute dall’autore, andiamo alla scoperta dell’essenza di questa civiltà antica, cercando di ricostruire i fili che uniscono l’uomo alla Natura, la religione alle credenze e tradizioni popolari…
Con una scrittura appassionata, sostenuta da una trama avvincente e ricca di sorprese e fitti dialoghi, questo romanzo resterà nel cuore del lettore offrendogli una chiave di lettura che va al di là delle conoscenze fino a oggi acquisite e che potrebbero aiutare a riscrivere la storia della cultura andina.

Alcuni commenti…

“Un romanzo innovativo per idee e forma. Come da tradizione di genere, la struttura di questo romanzo, semplice e lineare, non manca di imprevedibili colpi di scena. Dove la caccia al tesoro racchiude l’occasione per analisi storiche e filosofiche.” – Massimo P., professore di Lettere e Filologia Romanza

“Uno stile di scrittura molto efficace e gradevole nella sua schiettezza” – Sonia M. Architetto, poetessa

“Non sono un gran lettore di romanzi: ottimi passatempi, ma di solito ci si impara poco. Quanti non li ho nemmeno portati a termine! Questo l’ho letto dal principio alla fine senza esitazioni. Si imparano tante cose”. Luigi E. P. – professore di fisica all’Università di Pisa

“Ho letto con piacere e curiosità le pagine del tuo romanzo. Mi sono sentito nel mio ambiente. Quando ne sarà fatto un film voglio la parte del gesuita Padre Ruíz!” – Fabio C., ricercatore esperto di cultura andina

“Ho letto il libro tutto d’un fiato. Non potevo fermarmi per non interrompere la magìa di un’avventura e di tutte le implicazioni che si intrecciano nella trama. Un ottimo libro di avventura, storia e cultura, mai scontato. Sorprendente come i dialoghi tra un geologo e un gesuita possano suscitare tanta curiosità e interesse. E sorprese. – Stefano G., biologo

“Un saggio in forma di romanzo. Erudito, ma di facile lettura. Complimenti” Riccardo P., manager

“Io l’ho letto e mi è piaciuto molto” – Alicia A. T. (Argentina) Formatrice

“Piacevolissimo romanzo misto di storia, archeologia e suspense. Ricco di descrizioni di luoghi e di persone e di dialoghi vivaci che ne rendono la lettura scorrevole e intrigante, tanto da sembrare di assistere a un film. Con il colpo di scena finale.
Per agevolare il lettore ai tanti riferimenti storici e linguistici alla fine è presente un glossario dei termini quechua indispensabili nel corso del racconto.” – Luca M. maestro di scacchi

Marco F. Picasso

L’Autore

Giornalista e scrittore, Marco Francesco Picasso nasce a Genova dove studia e si laurea in geologia. “Dagli Appennini alle Ande”… il suo lavoro lo porta più volte in Perú e in altri Paesi dell’America Latina dove ha occasione di conoscere e apprezzare la cultura e la civiltà andina. Questo gli permette di coltivare e approfondire una passione che si porta dietro fin da quando imparò a leggere. Qualcuno sostiene che in una vita precedente fosse stato un imperatore Inca, ma lui non ci crede.

I frequenti contatti con gli indigeni delle Ande, le letture e uno spiccato spirito analitico gli hanno dato l’opportunità di osservare con senso critico le filosofie naturali e di comprendere l’importanza di un rapporto corretto tra Uomo e Natura.

Da oltre 30 anni, dopo aver scritto articoli tecnici nel campo della geognostica (e un romanzo inedito relativo alla costruzione di un contestato tunnel autostradale), si dedica alla libera professione di giornalista pubblicista. Fondatore, mel 2004, della Associazione dei Musei della Stampa e della Carta, ha diretto alcune riviste tecniche (tra cui Rassegna Grafica e Graphicus), ha fondato MetaPrintart e MetainItaly due riviste tecnico-culturali online dedicate rispettivamente alle arti grafiche e al tessile.

Recentemente ha aperto, con alcuni amici, un blog culturale su Genova e i genovesi.