In tempi difficili per la scuola, tra paura del virus e difficoltà logistiche, c’è anche qualche buona notizia. Il liceo artistico Fausto Melotti di Cantù ha concluso un progetto di alternanza scuola lavoro in collaborazione con l’associazione Erone onlus realizzando opere in stampa calcografica.

Protagonista la classe terza C, sezione di discipline pittoriche del Liceo artistico Fausto Melotti di Cantù, impegnata in un progetto di alternanza scuola lavoro, che si è felicemente concluso nonostante l’emergenza covid-19.

Sono state realizzate 20 stampe d’arte, in edizione unica, a partire da un bozzetto a olio. nella rielaborazione del dipinto “La grotta di Prometeo” dell’artista Fabrizio Clerici.

«È il bozzetto della scena prima tratta dall’opera di Beethoven “le creature di Prometeo” – spiega il chirurgo oncologo Alberto Vannelli, primario all’ospedale Valduce di Como e presidente di Erone onlus – presentato per il Teatro alla Scala di Milano nel 1963 e disegnata dal mio prozio: l’artista Fabrizio Clerici. Nell’opera il titano plasma con le proprie mani due statue alle quali infonde la vita del corpo e dello spirito. Chiaro il riferimento per la nostra attività di assistenza nata con un obiettivo ambizioso: “costruire un’idea per istruire una coscienza oncologica”. Ho proposto agli studenti del Melotti di reinterpretare l’opera e il risultato è stato incredibile, al di là di ogni aspettativa

Un anno di lavoro

Ne è nato un progetto che ha impegnato i ragazzi per un anno intero, e nemmeno la sospensione delle lezioni causa virus ha interrotto il lavoro.

«Lo scorso settembre – spiega la professoressa Felicia Samale, docente d’indirizzo e tutor della terza C – ho incontrato, insieme all’architetto Anna Proserpio, dirigente scolastica del nostro istituto, il dottor Alberto Vannelli che da alcuni anni sta pensando, assieme ai giovani, a un nuovo modello di prevenzione in oncologia, a favore della cittadinanza. Con lui abbiamo messo a punto un progetto, per reinterpretare l’immagine simbolo di Erone onlus (associazione che si occupa dell’assistenza fisica e psicologica ai pazienti affetti da tumore) e avvicinare i ragazzi al mondo dell’oncologia: il risultato è stato sorprendente. Attraverso la tecnica della stampa calcografica, i miei studenti hanno prodotto una serie di stampe d’arte di ottimo livello.»

Liceo Artistico Fausto MelottiLiceo Artistico Fausto Melotti

La conclusione del progetto era prevista per la metà di marzo di quest’anno, ma l’emergenza covid ha congelato tutto.

A causa della situazione contingente, non si è potuto organizzare il convegno di Erone che si svolge in marzo. Ma, nonostante le difficoltà dovute alla chiusura della scuola, il progetto non si è fermato, e, in un mondo pieno di stimoli, il bene più prezioso è l’attenzione. Lo strumento dell’immagine serve a smuovere il cittadino e formare le nuove generazioni a comprendere il tumore attraverso la percezione di un problema.