Remondini, Tesini e Tassotti: una storia circolare. Questo incontro – giovedì 21 aprile su MeetUp dalle ore 18:30 – parte e si conclude a Bassano del Grappa dove nel 1657 Giovanni Antonio lancia una start-up di enorme successo, la Stamperia Remondini, che nell’arco di un secolo diventa un colosso mondiale, producendo immagini sacre e soggetti popolari ai quali aggiunge via via carte da gioco, soldatini da ritagliare, calendari, carte da parati, acqueforti, xilografie e, naturalmente, libri.

Ed ecco il colpo di genio! Per la commercializzazione dell’enorme quantità di stampe i Remondini si avvalgono di una formidabile rete costituita da abitanti dell’altopiano del Tesino che, in viaggi che potevano durare anche anni, percorrevano l’Europa in lungo e in largo. Portando a spalla, prima, anche 40 chili di prodotti, creando depositi, poi, i Tesini vanno di città in città, vendono stampe, ascoltano richieste e raccolgono suggerimenti di cui si fanno portavoce presso i Remondini.
La caduta della Repubblica di Venezia segna il declino dei Remondini, fino a che nel 1861 le linee di produzione vengono separate e cedute a vari imprenditori. Sembra che tutto sia perduto, ma…

I nuovi Remondini

Giorgio Tassotti, un illuminato imprenditore delle arti grafiche di Bassano del Grappa – primo presidente della Associazione Italiana dei Musei della Stampa e della Carta (AIMSC) fondata con Marco Picasso, Egiziano Piersantini e Andrea Schiavi −, innamorato dell’arte popolare, raccoglie l’eredità dei Remondini, la cura, la protegge, la rende viva e attuale. Sarà lui stesso a raccontarci come Grafiche Tassotti oggi sia un “laboratorio di stamperia creativa” prosecutore di una storia antica ma capace di guardare al futuro nel segno dell’innovazione e dove mani esperte realizzano prodotti raffinati ed esclusivi, vanto del “Made in Italy”.

Protagonisti dell’incontro

Giorgio Tassotti. Stampatore, editore, imprenditore, collezionista… Ma anche creativo visionario, capace di trasformare una piccola azienda in una realtà internazionale apprezzata per le carte decorate pluriuso, le stampe d’arte e libri. Sua l’idea di far nascere nel 2007 a Bassano del Grappa il Museo della Stampa Remondiniano.

Marco Odorizzi. Storico, autore di diversi saggi e articoli, è direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, che a Pieve Tesino gestisce il Museo della Casa natale dello statista. Dal 2014 è responsabile anche del Museo delle Stampe e dell’Ambulantato “Per Via”, dedicato alle vicende dei commercianti girovaghi tesini.

Partecipazione gratuita con iscrizione qui