Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso una serie di sei francobolli dedicati al carnevale, con sei temi tematici che si riferiscono ai carnevali storici italiani per la serie “Il Patrimonio artistico e Culturale Italiano”.

La serie dei francobolli esco nel giorno del martedì grasso e ha lo scopo di abbinare la creatività italiana con il folklore nazionale.

Ma è anche una rivincita per la carta e la scrittura su carta oggi quasi scomparsa dalla prassi quotidiana sempre piú ed esclusivamente digitale, tra e-mail e whatsapp.

Questa serie, disponibile anche in foglietti contenti i 6 francobolli, è stata stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato in rotocalco su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente, in grammatura 90 g/mq.Cento Maschera

Carnevali storici

I sei carnevali presi in considerazione sono:

Acireale: la vignetta riproduce Lavica, dal 2010 assunta a maschera ufficiale della città, opera dell’artista Adolfo Mastriani del 1953; sullo sfondo un particolare del Palazzo del Municipio di architettura barocca. Quello di Acireale è considerato il piú bel carnevale di Sicilia e si svolge nel centro storico della città con la sfilata dei carri allegorici grotteschi.

Carnevale Acireale

Cento: il francobollo raffigura un carro allegorico “I sette vizi capitali” della Associazione Mazzalora. Questo carnevale risale al 1600 come testimoniano affreschi del Guercino (Francesco Barbieri) del 1615. Celebrato regolarmente da inizio 1900 con il “re”, rappresentato dal personaggio Tasi (Luigi Tasini) fu istituzionalizzata dal 1947 con la costituzione delle società carnevalesche, e dal 1990 è cresciuto in importanza fino al gemellaggio con il carnevale di Rio.

Carnevale Cento

Fano: il disegno riprodotto è di Melchiorre Fucci del 1951 con la maschera del Vulón, un menestrello rutilante, che è la maschera ufficiale di questo Carnevale marchigiano, risalente al 1347 e istituzionalizzato con il comitato organizzativo dal 1871.

Putignano: vignetta con la maschera Farinella, che prende il nome dal piatto tipico della cucina locale. Il carnevale è considerato il piú antico d’Europa e quella che si svolge quest’anno è la 629̠ᵃ edizione.

Carnevale Putignano

Venezia: questo francobollo riproduce il dipinto “Festa del giovedì grasso in Piazzetta” del pittore Gabriel Bella, realizzato tra il 1779 e il 1792. Il carnevale di Venezia risale al 1096 secondo un documento che ne attesta l’origine, ed è considerato festa pubblica con un editto del 1296.

Carnevale Venezia

Viareggio: il francobollo riporta opera di Uberto Bonetti degli anni ’30 con Burlamacco la maschera tipica della città. Nato nel 1873, celebra quest’anno il 150° ed è considerato il piú importante in Italia per i suoi carri allegorici la cui tradizione è la viva testimonianza di un’arte in cui sberleffo, satira, allegoria e voglia di evasione trovano forma nella creatività dei maestri della cartapesta. In più, il 25 a Viareggio è protagonista la carta con l’evento Orange Mob: per sensibilizzare i cittadini di tutte le età sul tema della violenza sulle donne che vedrà come protagonisti i partecipanti al carnevale che lanceranno in aria, nello stesso momento, milioni di coriandoli.
«La nuvola di coriandoli arancioni che si creerà durante la parata versiliese di sabato 25 sarà un messaggio contro la violenza – ha spiegato Flavio Stragliotto, Direttore Tecnico di Favinie siamo orgogliosi di sapere che questo segnale verrà veicolato grazie alla nostra carta, che abbiamo voluto mettere a disposizione per questa nobile causa sociale su invito di Assocarta. Solitamente produciamo le nostre carte colorate per stimolare la creatività nell’ambito di packaging e stampa. In questo caso questa carta arancione intende essere anche uno strumento di sensibilizzazione.»

Carnevale Viareggio