Conclusa la dodicesima edizione del Festival della Comunicazione, dopo l’ispirazione si punta con ‘coraggio’ nel 2026.

Dopo aver vivacizzato Camogli, non con il turismo mordi e fuggi dei pullman turistici, ma con un pubblico colto e interessato all’approfondimento delle problematiche del nostro tempo, il Festival della Comunicazione tornerà con ‘coraggio’ nel 2026.

Tutto questo grazie agli oltre 100 appuntamenti tra incontri, dibattiti, concerti e laboratori, condotti da più di 160 protagonisti del mondo letterario, artistico, economico, scientifico, musicale e dello spettacolo.  Una celebrazione della cultura, fortemente condivisa, capace di rinnovarsi e sorprendere, offrendo ogni anno esperienze sempre più coinvolgenti e partecipative.

Dall’esercizio di scrittura collettiva guidato da Stefano Massini, che invita il pubblico a mettersi in gioco in prima persona, alla bookchallange con Alessia Gazzola e Andrea Amadio (@libriconfragole), da Federico Assini (@fedeasso) che ha realizzato interviste estemporanee alle persone per le strade di Camogli, fino alle inaspettate performance sul palco come quella di Carlo Cottarelli imbracciando la chitarra.

Severgnini Bottura

Altro appuntamento vincente, la giornaliera rassegna stampa del mattino condotta da Luca Bottura e Beppe Severgnini nella affollatissima piazza Colombo al porticciolo di Camogli.

Aperto da Alessandro Barbero al Teatro Sociale con una lectio su Una lezione di Storia e chiuso con il concerto finale Dire Straits Reload, il Festival ha potuto contare su 45mila presenze tra terrazze, piazze e maxischermi oltra ai 22mila iscritti al canale YouTube.

Le origini

Ideato insieme a Umberto Eco, il Festival è diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, e realizzato da Frame insieme al Comune di Camogli con il patrocinio della Commissione Europea e della Città Metropolitana di Genova, e con le grandi istituzioni della scienza, della ricerca e della formazione: Università di Genova, Libera università di lingue e comunicazione (IULM), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle telecomunicazioni (DITEN). L’edizione di quest’anno è stata dedicata al tema Ispirazione: scintilla invisibile che accende il fuoco della creatività, che trascende i confini del consueto e apre la mente a nuove possibilità.

Ad Aldo Cazzullo è andato il Premio Comunicazione 2025, ‘per la sua capacità di reinterpretare il giornalismo contemporaneo cucendo abilmente informazione e divulgazione, inquadrando i grandi fenomeni del nostro tempo nella loro più ampia dimensione storico culturale, con una visione che guardi oltre il contingente e alle sfaccettature di cui è fatta la verità quando non ci si lascia abbagliare dai riflessi della sua superficie’.

Il Festival tornerà a Camogli da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026 con la sua tredicesima edizione, dedicata al tema Coraggio. festival COmunicazione

Informazioni: www.festivalcomunicazione.it