Alla Spezia la mostra dell’artista italo-svizzera, Alessandra Angelini “ABISSI. Tra cielo e mare” con xilografie, DigitalFineArt, fotografia e opere luminose.
La rassegna espositiva – organizzata con il supporto del Comando Interregionale Marittimo Nord della Marina Militare al comando dell’Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi e curata dagli Ammiragli Giosuè Allegrini, ingegnere e noto storico dell’arte e Leonardo Merlini, direttore del Museo Tecnico Navale – ha lo scopo di evidenziare il forte legame fra Arte e Tecnologie Marine, attraverso l’impiego del colore blu, dell’oro e della radiazione luminosa, intesi come elementi simbolici ed evocativi di questo appassionante e fecondo dialogo fra le vastità degli abissi marini, la luce della conoscenza, l’incorruttibilità dei saperi e l’arte contemporanea.
“Vedere le stelle lontane anni luce, che guidano da sempre i naviganti, è aprire gli occhi sulle profondità dell’universo. Immaginare le profondità del mare è penetrare nell’infinito mistero che ci avvolge e che ci permea, è entrare nell’infinito profondo della terra, l’abisso incommensurabile, e ad oggi l’inconoscibile” è quanto testimonia qui l’artista Alessandra Angelini.
I materiali impiegati per la realizzazione delle opere raccontano di natura e tecnologia, di tradizione e innovazione. Le tecniche utilizzate spaziano dalla pittura, alla stampa xilografica, alla DigitalFineArt, video, fotografia, scultura e opere luminose.
Le suddette creazioni, accostate agli strumenti e ai congegni navali, antichi e moderni, consentirà a questi ultimi di essere decontestualizzati dallo spazio espositivo meramente inteso e ricontestualizzati all’interno dello spazio eternante dell’Arte, facendoli assurgere, essi stessi, a dignità di opere d’arte, quali in molti casi sono per la straordinaria maestria richiesta per la loro realizzazione.
Basti pensare alle polene, ai modelli di navi, o alle lastre di rame incise ad acquaforte e bulino per ottenere le carte nautiche o gli atlanti in calcografia, o alla lavorazione estremamente accurata di taluni strumenti, come ottanti, sestanti e cronometri, nei quali un’inesattezza di realizzazione e/o di taratura poteva determinare errori di navigazione di centinaia di miglia. Del resto in epoche passate i cartografi erano anche artisti e attingevano spesso dal mondo dell’arte per la realizzazione dei loro lavori, esattamente come oggigiorno gli artisti contemporanei attingono al linguaggio della carta e della comunicazione, per la realizzazione delle loro creazioni.
L’Ammiraglio Flavio Biaggi ha accolto con entusiasmo la mostra e ne riassume le motivazioni e lo scopo: “È con vero piacere che il Comando Interregionale Marittimo Nord ha condiviso e supportato l’idea di ospitare una mostra così significativa che attraverso il mare accomuni diverse tematiche attualissime quali la natura e la tecnologia supportate da svariate tecniche artistiche quali la pittura e la scultura, la stampa xilografica, la fotografia e la luce. Il tutto, in un contesto dove l’innovazione delle opere della professoressa Angelini trova spazio nella tradizione marittima e navale del nostro Museo.”
Il Contrammiraglio Merlini ricorda l’importante traguardo raggiunto dal Museo Tecnico Navale della Spezia: “È un motivo di orgoglio ospitare la mostra della professoressa Angelini, inserita nelle attività celebrative del centenario del nostro Museo. Cento anni dalla istituzione con Regio Decreto, ma sicuramente uno dei Musei Navali più antichi al mondo se si considera che la raccolta dei cimeli viene fatta risalire alla fine del 1300, allorquando i Savoia costituirono la loro prima base navale a Villefranche sur Mer. Da allora siamo giunti senza soluzione di continuità ai nostri giorni, e questa mostra ci rammenta come sia importante guardare al futuro con uno sguardo sempre al nostro passato e alle nostre tradizioni.”
In conclusione, ci ricorda il Contrammiraglio Allegrini che “il Mare e l’Arte sono da sempre considerati due elementi che idealmente si influenzano reciprocamente, che hanno dialogato e continuano a dialogare attraverso un unico comune denominatore, quello stretto legame instauratosi tra conoscenza e sperimentazione, di cui la Marina Militare è alfiere creativo, oltre che promotore e divulgatore della storia e delle tradizioni marittime del nostro Paese”.
La mostra resterà aperta da venerdì 26 settembre a domenica 9 novembre 2025.
Inaugurazione venerdì 26 settembre 2025 alle ore 11.00, presso il Museo Tecnico Navale della Marina Militare, alla Spezia – per i cento anni dalla sua istituzione con Regio Decreto, 19 aprile 1925 n. 659 – inaugura la mostra dell’artista italo-svizzera, Alessandra Angelini dal titolo: “ABISSI. Tra cielo e mare”.
ABISSI. Tra cielo e mare
Museo Tecnico Navale della Marina Militare – Viale Giovanni Amendola, 1, La Spezia
Direttore: Contrammiraglio Leonardo Merlini
Orari mostra:
Aperto tutti i giorni dalle ore 8:30 alle 19:30, ingresso visitatori consentito fino alle 19:00.
Chiuso il 1 gennaio, il 15 agosto, il 25 dicembre
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