Sostenibilità e circolarità nella stampa delle etichette:

Ditom unisce dosaggio automatico e lavaggio accurato dei barattoli

Nel settore della stampa di etichette e packaging, parlare di sostenibilità significa affrontare anche quei passaggi di filiera che spesso vengono considerati secondari, ma che incidono in modo concreto su costi, qualità e impatto ambientale. Tra questi, la gestione degli inchiostri e il lavaggio dei secchi assumono oggi un ruolo strategico.

È su questo fronte che Ditom ha scelto di innovare, presentando a Labelexpo 2025 una soluzione integrata che unisce i sistemi di dosaggio automatico E21 con i lavapezzi e lavasecchi di ultima generazione: due tecnologie complementari che permettono di ridurre gli sprechi e chiudere il cerchio della circolarità.

Riutilizzare, non sprecare: il valore del sistema E21

Grazie al software di formulazione collegato all’ink dispenser E21, i converter possono gestire automaticamente le ricette colore e riutilizzare gli avanzi di inchiostro già miscelati in precedenza in giacenza a magazzino. Questo significa trasformare ciò che prima diventava scarto in una risorsa immediata, pronta a rientrare nel ciclo produttivo.

Un approccio che unisce precisione, ripetibilità e sostenibilità, riducendo il fabbisogno di nuove materie prime e contribuendo ad abbattere i costi legati allo smaltimento.

Lavasecchi: contenitori sempre puliti, pronti a un nuovo ciclo

Accanto al dosaggio, Ditom integra i propri lavasecchi automatici, progettati per lavare a fondo i barattoli o secchi di inchiostro flexo e offset.

Il risultato è duplice: contenitori perfettamente puliti sia fuori che dentro e pronti per nuove formulazioni senza contaminazioni; gestione ottimizzata dei residui, con minor consumo di liquidi di lavaggio con detergenti a lunga durata, riutilizzabili ecosostenibili.

Anche qui, l’automazione evita potenziali sversamenti o contaminazioni ed elimina gran parte dell’intervento manuale, garantendo uniformità, tempi rapidi e benefici immediati anche agli operatori.

Una filiera davvero circolare

Con la combinazione di E21 e lavasecchi, Ditom propone un modello concreto di economia circolare nella stampa: i residui di colore non sono più uno scarto, ma materia prima da rimettere in produzione; i contenitori non finiscono tra i rifiuti, ma tornano in linea dopo un lavaggio efficiente e sostenibile.

In questo modo i converter possono ridurre costi, impatto ambientale e variabilità nei processi, assicurando continuità e qualità in un mercato sempre più competitivo.

In sintesi

La proposta Ditom va oltre l’automazione: rappresenta un nuovo paradigma per la gestione degli inchiostri e dei contenitori, dove innovazione tecnologica e sostenibilità si fondono in una soluzione integrata.
Per i converter significa una vera svolta: meno sprechi, più efficienza, maggiore competitività.

Per saperne di più su DITOM e sui suoi prodotti per le etichette:

Sostenibilità in stampa: intervista a Ditom

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