Una donazione che lascia il segno: la rotativa flessografica a banda stretta per la stampa di etichette di Cograf.
Due eventi speciali hanno offerto al CNOS-FAP di Torino Valdocco l’occasione per ribadire quanto la formazione professionale sia decisiva per la crescita del Paese e per garantire ai giovani un futuro nel settore grafico, indipendentemente dalle loro condizioni familiari o di provenienza.
Formazione e imprese insieme
Il momento centrale della giornata di sabato 15 novembre è stata la presentazione della rotativa flessografica a banda stretta per la stampa di etichette, una Nilpeter a sei gruppi di stampa.
La macchina, utilizzata da Cograf di Mappano (TO) dal 2010 al 2023, è stata donata alla scuola da Roberto Cotterchio, dopo un’accurata revisione effettuata in collaborazione con VBR All Service di Baldissero d’Alba (CN).
«Con questa donazione ho voluto restituire ciò che la scuola salesiana di Valdocco ha dato a me e ai miei collaboratori» ha dichiarato nel suo intervento Roberto Cotterchio, titolare di Cograf ed ex allievo del mondo salesiano.
Tra i suoi collaboratori ha voluto presentare il giovane Stephen Ekemegbale, fuggito da bambino dallo Stato di Edo, in Nigeria, un territorio ricco di storia e tradizioni artistiche, ma segnato oggi da gravi tensioni e violenze, soprattutto contro le comunità cristiane.
«Stephen ‒ ha ricordato Cotterchio ‒ si è inserito con successo in una società normale, quella cui ogni persona dovrebbe avere diritto».
Storia e futuro
La cerimonia è stata preceduta da una visita ai laboratori, inclusa la nuova area dedicata alla stampa, alla cartotecnica e alle tecnologie 3D, oltre al ricco museo delle macchine da stampa curato da Luigi Bacchin.
Collaborazione scuola–imprese: necessità strategica
Il tema centrale della giornata è stato lanciato da Claudio Belfiore, direttore generale di CNOS-FAP Piemonte, che ha richiamato la visione educativa di don Bosco: formare i giovani dando loro dignità, competenze e lavoro, non sfruttamento.
Un principio che diede origine ai primi contratti di apprendistato. E per valorizzare e dare dignità al lavoro dei giovani.
Su questa linea, Cotterchio, in veste di presidente di Confapi Piemonte, ha sottolineato la necessità di una sinergia autentica tra formazione e tessuto produttivo:
«Gli imprenditori lamentano la mancanza di manodopera qualificata, ma spesso non investono nella formazione.»
Una riflessione condivisa da Nicola dell’Aquila, direttore di Accademia Piemonte, che ha illustrato i percorsi formativi co-finanziati dalla Regione per lo sviluppo di competenze strategiche in undici settori chiave.
Per l’area grafica e cartotecnica, Marco Gallo ha presentato le proposte: corsi di aggiornamento, moduli “job-ready” per apprendisti e nuovi assunti, certificazioni di sicurezza e l’approccio dell’apprendistato duale, con vantaggi chiari per aziende e giovani.
Una tradizione educativa che continua
Il CNOS-FAP di Valdocco conferma la propria vocazione storica: un luogo dove la tradizione formativa salesiana incontra l’innovazione tecnologica, mantenendo vivo lo spirito di don Bosco e la sua missione educativa.
La giornata si è conclusa con un rinfresco preparato dagli allievi dei corsi di ristorazione, che i nostri inviati hanno impreziosito col tradizionale “bicerin”, nello storico locale del 1763, caro a Cavour e, in tempi più recenti, a Umberto Eco.

Futura. Per costruire il domani. Roberto Cotterchio con la sua squadra di Cograf

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