Il packaging evolve verso il lusso. Ne riceviamo conferma dal Packaging Première di Milano dove le aziende di stampa e cartotecnica espongono soluzioni ma soprattutto idee.

Giunta alla terza edizione, Packaging Première dimostra di aver ottenuto l’apprezzamento del mercato con una crescita del 20% rispetto al 2018 per espositori e ancor piú per visitatori.
Punto d’incontro tra designer, produttori e brand internazionali attenti alle potenzialità di comunicazione del packaging, Packaging Première dedica ampio spazio anche agli artisti che utilizzano i materiali più disparati per creare opere uniche. Non solo nella At Gallery, ma anche negli stand espositivi di fornitori e di stampatori e cartotecnici.

Certamente, sono innanzi tutto le aziende fornitrici di materiali e supporti di stampa a dominare questa fiera milanese, ma è positivo notare la partecipazione di un numero sempre maggiore di stampatori e trasformatori che fanno a gara nell’offrire con soluzioni innovative anche di complessa realizzazione.

Idee innovative

Packaging Première API

Ciò che maggiormente ci ha colpito è il proliferare di idee innovative. Soluzioni interessanti non solo per i materiali proposti, ma anche per la complessità dei prodotti stampati e trasformati. Scatole, astucci e quanto attiene al packaging di lusso in tutti i settori del mercato.
Tra i supporti troviamo un proliferare di carte di ogni tipo, per grammatura, finitura e colore. Di lamine da applicare a freddo e a caldo, di cliché per la stampa in rilievo. Un esempio lo vediamo nella nuova gamma di foil  CB e UB per stampa a caldo presentata da API , per offrire nuove finiture ed effetti in grado di far risaltare packaging, cataloghi, etichette, shopper.

 

Makula

Due delle tante finiture del floccato Makula di Perego Carta 

O le carte Makula proposte dalla fiorentina PeregoCarta: Carte con una gamma di pattern estremamente realistici dalla textture vellutata, in gradi di suscitare una sensazione tattile speciale e carezzevole. Tonalità dalle naturali alle metalliche inaspettate e vibranti.

Il fatto stesso che molti fornitori di materiali si affidino a designer qualificati per presentare i propri cataloghi è una dimostrazione che il packaging di lusso richiede una equilibrata combinazione di materiali, competenze di stampa e di nobilitazione. E tanto talento innovativo nelle idee.

Alcune immagini riprese nel corso delle tre giornate di fiera non possono che sottolineare l’evoluzione al bello di questo settore.

Metamorfosi del materiale

Non per nulla a margine della manifestazione la Galleria ha attirato agenzie e designer.

Qui l’arte e il design – elementi intrinseci di Packaging Première – hanno svolto un ruolo fondamentale. Il tema scelto per questa edizione dell’Art Gallery, lo spazio all’interno di Packaging Première dedicato all’esposizione di opere realizzate da artisti di fama internazionale, è la metamorfosi del materiale utilizzato per il packaging: legno, plastica e vetro assumono nuove forme. La fonte d’ispirazione degli artisti declinata in varie realtà interpretative trova una grande attinenza con i materiali primari di utilizzo del packaging. Tutti trasformati e nobilitati attraverso un costante lavoro di ricerca. Tra gli artisti della Art Gallery di questa edizione: Agnese Del Gamba, Francesca Meana, Daniele Papuli, Alessandro Rametta, Simone Crestani e Giorgio Rastelli.

Nell’immagine accanto al  titolo quasi un tangram la cartotecnica di Vimer