La nuova Synchroline 430 rotativa flexo 10 colori + 2 di Lombardi Converting Machinery contribuisce a ulteriori sviluppi di un dinamico etichettificio del bresciano.

Se non fossimo nel campo della tecnologia e di aziende industriali sarebbe il caso di parlare del classico ‘colpo di fulmine’.
Paolo Rigato e Michele Bersi, i due soci di Riber di Castrezzato (BS), azienda che produce etichette autoadesive dal 1992, alla ricerca di una macchina flexo affidabile e produttiva per acquisire un importante cliente hanno trovato la soluzione ideale dopo aver incontrato Lorenzo Lombardi e visto all’opera l’innovativa Synchroline 430 della Lombardi Converting Machinery di Brescia.

Una ‘conigliera’

20160725_Riber srlRigato e Bersi erano due giovani dipendenti di un etichettificio nel quale non vedevano un futuro (l’azienda chiuse infatti dopo poco tempo) e decisero di investire quanto potevano per avviare una attività indipendente, pur consapevoli delle difficoltà che avrebbero incontrato.
Dopo un avvio lento con una macchina tipografica 3 colori di seconda mano, e in un sito produttivo che ironicamente definiscono “una conigliera”, riuscivano a ritagliarsi una propria nicchia di mercato per la stampa di etichette da fornire ad aziende industriali del bresciano.
Iniziava così un’avventura contrassegnata da una crescita costante. Nel 2007 si trasferiscono in un piccolo capannone dove alloggiare le rotative che nel frattempo erano riusciti ad acquistare grazie al lavoro e alla competenza.
È del 2012 il trasferimento nell’attuale capannone ampio e ben strutturato con area di produzione e magazzino carta dove oltre alle rotative tipografiche e offset fino a 8 colori, è stata installata nel mese di giugno 2016 la nuova Synchroline 340, con 10 gruppi stampa flexo più due gruppi serigrafici.

Tutto era urgente

Ma sentiamo i protagonisti di questa svolta innovativa: «Negli ultimi anni Riber si è affermata nel territorio per la qualità dei propri prodotti e per il servizio di tempestività che i clienti ci riconoscono – ci dice Michele Bersi. Questo ci ha dato l’opportunità di acquisire nuovi clienti e in particolare un’importante azienda che opera nel campo dei detergenti e prodotti per l’igiene
«Era un’opportunità da non perdere – sottolinea Paolo Rigato – ma questo richiedeva un investimento mirato e da affrontare con la dovuta attenzione e in tempi ristretti.»
Riber si è sempre rivolta per l’acquisto delle proprie attrezzature di stampa e controllo ad aziende primarie, italiane e straniere, puntando sulle tecnologie innovative per proporre ai clienti il meglio. Per questo l’attenzione alle novità del mercato non è mai venuta meno.
Labelexpo del 2015 è stato quindi un momento importante per vedere e toccare con mano cosa offriva il mercato.
«Conoscevamo Lombardi, ma solo per nome, ma quando abbiamo visto al loro stand la nuova Synchroline, con tutte le innovazioni tecniche rivolte alla produttività, abbiamo voluto approfondirne la conoscenza
Forse il fatto che Riber e Lombardi Converting Machinery sono quasi vicine di casa potrebbe aver dato una spinta: «Dopo Labelexpo – ci dice Lorenzo Lombardi che ha seguito in prima persona tutta la trattativa – Michele e Paolo sono venuti spesso in azienda. Volevano approfondire la conoscenza della macchina in tutti i particolari per valutare con cognizione di causa la sua eventuale scelta
E infatti sono stati alcuni particolari tecnici che hanno convinto i soci di Riber a scegliere Lombardi.
«Certamente il fatto di essere tutti bresciani può aver avuto un certo peso, ma ci interessava l’operatività della macchina, oltre all’affidabilità del fornitore. Abbiamo capito e verificato che Synchroline è l’unica attualmente in grado di assicurarci un cambio formato in pochi minuti, grazie a un accorgimento meccanico brevettato da Lombardi, che permette di sostituire i cilindri stampa senza dover apportare modifiche ai sostegni. E questo è solo uno dei vantaggi che abbiamo riscontrato

Un semplice sistema brevettato accelera le operazioni di cambio lavoro

Un semplice sistema brevettato accelera le operazioni di cambio lavoro

Lorenzo conferma che il dispositivo studiato in azienda e brevettato, è una soluzione che ha assicurato il successo della Synchroline presso primarie aziende nel mondo, dalla Cina al Medio Oriente.
«Un altro fattore che ha favorito la scelta di Lombardi – aggiunge Rigato – è stata la loro disponibilità a realizzare in soli due mesi una macchina che abbiamo quasi progettato insieme
«Era una sfida importante e abbiamo chiesto ad alcuni clienti di poter ritardare la consegna di ordini acquisiti non urgenti, e questa fornitura del tutto particolare per la sua configurazione conferma anche sul mercato italiano la maturità della nostra azienda.» conferma Lorenzo.
Per affrontare le esigenze del nuovo cliente, per la stampa di etichette non solo su carta, ma anche in polipropilene, con una ottima qualità, tipo offset, ma con una produttività elevata, «era necessaria anche una configurazione che difficilmente altri fornitori ci avrebbero assicurato nei soli due mesi di tempo che avevamo richiesto per la consegna» – ci dice Michele Bersi.
20160725_111043La Synchroline è infatti una 10 colori quadricromia, colori Pantone, bianco, con l’aggiunta di due gruppi serigrafici Stork (SPGprinting) per il bianco serigrafico e un passaggio di nobilitazione prima dell’uscita.
«La velocità di stampa – 90 metri/minuto (ndr) – è più del doppio rispetto ad altre macchine che avevamo visionato e anche con i gruppi serigrafici in funzione non scendiamo sotto gli 80 metri
«Questa macchina – conclude Paolo Rigato – la possiamo considerare a tutti gli effetti il fiore all’occhiello per una azienda come la nostra che in fatto di tecnologia ha sempre scelto il meglio, non solo nella stampa, ma anche nei controlli della qualità per assicurare una affidabilità al 100%
Riber è anche molto attenta all’ambiente sia per quanto riguarda le emissioni e la salvaguardia delle foreste, sia per gli sprechi e il recupero degli sfridi.
«Vogliamo essere all’avanguardia anche per il rispetto ambientale – aggiunge Michele Bersi – e utilizziamo solo carta certificata FSC; siamo anche associati al “rafcycle” per il recupero degli scarti, che per la verità con la Synchroline si sono drasticamente ridotti, grazie a un avviamento decisamente molto più rapido rispetto a tutte le altre macchine che conosciamo