Su iniziativa di Acimga, Argi e ICE Agenzia a Palermo la filiera completa del packaging: industriali grafici, brand owner, analisti, tecnici e creativi, per il convegno Print4Pack.

Titolari delle principali aziende italiane e straniere, in rappresentanza dell’intera catena di produzione-consumo del packaging, e 50 buyer provenienti da USA e Nord Africa coinvolti da ICE Agenzia, hanno dato vita a un confronto di altissimo livello, per presenze e contenuti.Era questa la prima tappa verso l’appuntamento che riunirà tutta la filiera nel 2018 in PRINT4ALL, in Fiera Milano-Rho.
A PRINT4Pack innovatori del largo consumo e loro fornitori hanno ragionato sulle
caratteristiche dell’imballaggio per i prodotti del domani, in una serie di interventi e incontri informali. Buyer internazionali (provenienti dagli USA e dalle aree più vivaci del Mediterraneo: Turchia, Iran, Cipro, Israele, Egitto, Giordania, Tunisia, Marocco, Algeria, Emirati Arabi) e imprese italiane.

Fare sistema

Il successo, oggi più che mai, nasce dal “fare sistema”: la posta in gioco è il futuro delle singole
imprese, del settore nel suo insieme. La grande scommessa del Made “by” Italy, declinazione
originale coniata da Acimga per marcare la qualità primaria delle industrie italiane, passa attraverso la riuscita della nuova fiera di filiera del 2018, PRINT4ALL, la nuova fiera italiana della filiera della stampa, che raccoglie e valorizza la migliore eredità di Converflex, Grafitalia e Inprinting e si connette con gli altri tasselli della community dell’imballaggio-logistica, nell’ambito dell’Innovation Alliance (Milano-Rho, 29 maggio-1 giugno 2018), strumento ideato per i mercati che cambiano. In questa ottica, la prossima “tappa di avvicinamento”, in programma il prossimo anno, si concretizzerà in un nuovo convegno di filiera che vedrà protagoniste anche la stampa editoriale e commerciale.
«Abbiamo inaugurato la serie dei convegni di filiera nel dicembre 2014 – spiega Andrea Briganti, direttore di ACIMGA – insieme ai compagni di viaggio che non abbiamo più lasciato (i due gruppi di Assografici, Giflex e Gipea, e l’Istituto Italiano Imballaggio) ed è stata subito rivelazione. Tutti i partecipanti, al di qua e al di là del tavolo dei relatori, sono rimasti impressionati dalla quantità di cose apprese dagli altri operatori, “a monte” e “a valle” della supply chain
Quest’anno è stata coinvolta anche Argi partner principale anche nel progetto fieristico Print4All.

I tanti volti del packaging

I partecipanti alla tavola rotonda. Da sinistra: C.A.Carnevale Maffé, Gian Mario Cirocco, Polipack,  Carla Leveratto, Roncaglia, Roberto Masciambruni, Angelini, Luca Simoncini, Ghelfi Ondulati,  Alessio Morici, Tecnobox

I partecipanti alla tavola rotonda. Da sinistra: C.A.Carnevale Maffé, Gian Mario Cirocco, Polipack, Carla Leveratto, Roncaglia, Roberto Masciambruni, Angelini, Luca Simoncini, Ghelfi Ondulati, Alessio Morici, Tecnobox

Il convegno palermitano ha permesso di condividere informazioni, visioni e soluzioni necessarie a capire il valore che il packaging può aggiungere a un bene di consumo. Gli spunti sono stati forniti da esperti che hanno raccontato storie di successo stimolati da Carlo Alberto Carnevale Maffè (SDA Bocconi) e Marco Sachet (Istituto Italiano Imballaggio).
Si è parlato della trasformazione del packaging da mero “involucro” a elemento sociale, delle sempre più numerose funzioni che l’imballaggio è tenuto ad assolvere con l’aiuto dell’innovazione, della struttura e dei trend di un mercato – quello della stampa di imballaggio in tutte le sue articolazioni – in costante crescita.
Due vivaci tavole rotonde, animate dagli esperti delle imprese della filiera, erano dedicate alla connettività e personalizzazione del packaging (Gian Mario Cirocco di Polipack, Carla Leveratto del Gruppo Roncaglia, Luca Simoncini di Ghelfi Ondulati, Alessio Morici di Tecnobox, Roberto Masciambruni di Angelini coordinati da Carnevale Maffè) e quella sul tema “Sostenibilità e anticontraffazione” che ha coinvolto Francesca Righi di Barilla, Alberto Palaveri di Sacchital, Silvano Garavaglia di Solution Group, Luca Pennisi di Roto.Med, Domenico Tessera per Sales e Paolo Zonca di Lavazza, sotto l’abile regia di Marco Sachet.
Carla Leveratto (Roncaglia) ha mostrato con esempi concreti cosa significa packaging creativo, al di là di ogni banale e fallace riduzione della creatività a fantasia senza relazione con la realtà (in questo caso del contenuto e del mercato).

Oscar Farinetti

Oscar Farinetti

Oscar Farinetti, ha illustrato le “linee guida” di metodo e di valore che stanno alla base delle sue imprese di successo: UniEuro prima, quindi Eataly e l’anno prossimo a Torino Green Pea, pisello verde. Si tratta di un inedito concetto di store multiprodotto, dove il popolo dei “giusti” potrà trovare i beni rispettosi della vita.

Nobilitazione e riciclo

I partecipanti alle tavole rotonde della seconda giornata di lavori si sono confrontati sul design e la nobilitazione del packaging, con una “coda” di contributi importanti sul suo ciclo a fine vita, ossia una volta consumato il contenuto.

Eliana Farotto, Comieco

Eliana Farotto, Comieco

Ne ha parlato anzitutto Eliana Farotto (Comieco) svolgendo il tema del recupero tramite riciclo, biodegradabilità e compostaggio alla luce del concetto di “economia circolare”, termine che sostituisce quello di “sostenibilità” perché più adeguato: indica con chiarezza il ciclo di vita dei materiali in un’economia virtuosa in quanto recupera i propri scarti e li rimette in circolo, appunto. Un approccio che Comieco sostiene e sponsorizza, con risultati eccellenti, visto che il tasso di riciclo di carta e cartone ha raggiunto l’80%, e può ragionevolmente puntare al 100%, con una raccolta differenziata di materiali a base cellulosica che oltrepassa già ora i 3 milioni t.
Design e nobilitazionesi basano su tecniche sempre nuove, sulla spinta della R&D della aziende. Su questi temi hanno preso la parola Vittorio Clementi di Solution Group, Osvaldo Bosetti di Goglio, il noto converter cipriota John Eleftheriades, Giuliana Mantovano di Mondelez e Oriana Savonitti per Illycaffè.
In chiusura i rappresentanti delle istituzioni – Marco Calcagni, ACIMGA, Roberto Levi , Argi, Pietro Lironi Assografici e Marco Spada Enipg, con il direttore di ACIMGA e il segretario di Argi, insieme a due imprese di spicco nel panorama dei costruttori di macchine, Antonio Maiorano di HI e Aldo Peretti di Uteco Converting hanno dato i loro pareri in prospettiva, coerentemente con la propria missione di “stratega”, di un’azienda manifatturiera o di un insieme di aziende associate.

Scuola e industria

Erano presenti al convegno – all’organizzazione del quale hanno contribuito fattivamente  – docenti e studenti del Centro di Formazione Professionale “Gesù Adolescente” di Palermo che ha ospitato il convegno. L’istituto, dove si svolgono i corsi per operatori delle arti grafiche ha testimoniato la preparazione e lungimiranza dei docenti e dei coordinatori, e di una didattica che persegue da sempre il contatto con l’industria.
Non è un caso, dunque, che PRINT4Pack si sia svolto nel bel teatro del comprensorio salesiano, con cui Argi ha avviato da tempo una collaborazione (arrivano dall’industria i consumabili necessari alle attività didattiche) per testimoniare quanto le aziende tengano in conto la formazione professionale in un settore che ha tanto bisogno di tecnici preparati.
«I giovani sono il nostro futuro – ha dichiarato al riguardo Roberto Levi Acobas, presidente di Argi, durante il convegno – e lo sono ora più che mai, vista la rapidità con cui l’evoluzione tecnologica rende obsolete le competenze tradizionali».
«Se la scuola ha bisogno di legami con l’industria – ha sottolineato a sua volta Marco Calcagni,
presidente di ACIMGA – per offrire ai ragazzi una formazione realmente coerente con le esigenze del mercato del lavoro, anche l’industria ha bisogno di loro. È con gli occhi dei ragazzi che possiamo capire come sta cambiando il mondo, con le loro forze portiamo avanti i nostri progetti e la loro generosità stimola la nostra offrendo nuove ragioni a sostegno degli obiettivi che contano».
L’alternanza scuola-lavoro: un’opportunità preziosa Il settore grafico della scuola professionale siciliana è cresciuto negli anni anche grazie ai contatti con le aziende grafiche del territorio e alla partnership con aziende fornitrici e associazioni.
Seguendo da vicino l’evoluzione dei mercati e delle tecnologie, i corsi si sono progressivamente
orientati verso i nuovi sistemi digitali, così come, per altri settori del mondo grafico, la serigrafia, la tampografia e il grande formato (plottaggio), in modo da formare personale qualificato che sappia inserirsi facilmente nel mondo del lavoro, a prescindere della tipologia di azienda grafica.