In Print4All Walter Bano e Marco Dusi ci illustrano le strategie Canon nei confronti della comunicazione visiva: grafica promozionale e workflow.

Per la grafica promozionale, in fiera Canon mostra una campagna end to end quale esempio di campagna che un’azienda potrebbe fare per il lancio di un prodotto.

«Quello che stiamo cercando di fare – ci dice Walter Bano Industrial & Production Solutions Director di Canon Italia – è creare cultura intorno alle applicazioni perché gli approcci da parte delle aziende nei riguardi della stampa sono oggi assai diversi. Alcuni hanno un approccio già strutturato e riescono a cogliere tutte le opportunità legate al mondo delle applicazioni. Un’altra parte del mercato invece è rimasta indietro. Così come per l’industria 4.0, tanti stampatori – ma non tutti – sono già riusciti a rielaborare una strategia e cogliere le opportunità di queste normative, rendendo più efficienti i processi interni e incrementando così il valore dato al cliente

In effetti ben sappiamo che non tutto il mercato però si è mosso nello stesso modo.

« È per questo – prosegue – che Canon, come brand, avendo una grande ampiezza e profondità di gamma ritiene di poter dare un supporto in una logica integrata di automazione dei processi».

A FESPA avevamo notato l’importanza con cui Canon ha affrontato il discorso workflow.
Anche qui in Print4All vediamo il concetto delle quattro postazioni che sono legate tra loro dal processo logico di lavoro di uno stampatore tipo. Infatti ci spiegano, che per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più innovativo e globale, i Print Service Provider necessitano di flussi di stampa su misura per la loro azienda, che consentano di velocizzare i processi end-to-end e gestire volumi di lavoro crescenti.

«Abbiamo fatto un accordo con una software house italiana – ci spiega Marco Dusi –. I nostri clienti sono piccole e medie imprese e quindi abbiamo pensato di sviluppare un software molto semplice in-cloud che non li obblighi a fare investimenti importanti, ma che permetta loro di fare un preventivo con grande facilità e semplicità.

Sappiamo che per quanto sia in realtà “popolare”, questo genere di applicazione è proprio la parte più onerosa per il cliente perché lo obbliga a inserire e soprattutto conoscere i suoi costi.

«Ora, dopo questa fase il software può indirizzare lo stampatore verso la tecnologia più opportuna da utilizzare per ottimizzare costi e tempi, in funzione del lavoro da eseguire

Questo è quindi per Canon un nuovo servizio di consulenza al cliente indipendentemente dal tipo di macchina che possiede.

«Proprio così – conferma Walter Bano –. Il sistema che abbiamo deciso di sviluppare lavora con diversi prodotti, e non necessariamente macchine Canon. Cerchiamo di dare un servizio completo ai clienti, e ci proponiamo come partner tecnologico supportandoli nei loro processi per migliorare il loro business. Questa è la nostra missione.»

Quando Canon descrive i processi parla veramente di end-to-end.

«Parliamo di promozione esterna, preventivazione, gestione del fuori stampa, ottimizzazione del percorso e controllo della factory a 360 gradi. Se il cliente sceglie più tecnologie diverse, Canon ha la soluzione tecnologica, qual è Prisma Sinc che permette di visualizzare più piattaforme e lo stato di lavorazione e quindi di tenere sotto controllo tutta la “fabbrica”. E questo sistema di servizio è aperto a tutti, dalla piccola alla grande “fabbrica”

In particolare PRISMAprepare gestisce la prestampa dei file, permettendo di ottimizzare i formati e le relative tecnologie di stampa in modalità automatica, mentre PRISMAdirect consente di comporre vetrine WEB personalizzabili, semplici e moderne, in grado di gestire il flusso lavoro dall’ordine alla stampa.
A questi servizi si aggiungono anche: il software di preventivazione EZ Estimate che permette di realizzare preventivi accurati, grazie a un’interfaccia cloud semplice ed efficace nell’individuare la tecnologia più appropriata per ogni tipologia di stampa; Enfocus SWITCH vhe permette una verifica certa dei file PDF all’ingresso del flusso di stampa, grazie alla normalizzazione attraverso una semplice programmazione a oggetti; OL Connect strumento per generazione e distribuzione di fatture e documenti di consegna in grado di coordinare ogni fase della corrispondenza con i clienti, in formato elettronico e cartaceo; ORIS per gestire qualità e corrispondenza cromatica indipendentemente dalla tecnologia di stampa toner o inkjet.

Questi i prodotti visti

Canon Colorado in una vista in trasparenza dall’alto

Oltre alla Colorado, protagonista indiscussa dello stand era Océ VarioPrint i300, la soluzione di stampa dall’innovativa tecnologia inkjet a foglio di formato 35×50. Soluzione accompagnata da una nuova generazione di inchiostri MX (Media eXended), capace di rendere la stampa più versatile per un’ampia gamma di supporti, inclusa la patinata offset.

I nuovi inchiostri di terza generazione iQuarius MX per le stampanti inkjet a foglio VarioPrint i-Series, sviluppati appositamente per soddisfare le esigenze di quei clienti che lavorano con carta patinata offset per applicazioni grafiche di alta qualità. Grazie a maggiore copertura d’inchiostro, è possibile ampliare la gamma di applicazioni della tecnologia Océ VarioPrint i-Series a realizzazioni ancora più impegnative, quali per esempio libri, manuali e pubblicità di qualità elevata che richiedono una fedeltà cromatica massima.

Infine, Canon Océ VarioPrint 6000 TITAN, una serie di sistemi di stampa di produzione monocromatici digitali a fogli singoli, la cui tecnologia è stata sviluppata per aiutare i fornitori di servizi di stampa (PSP) che operano nel settore commerciale, editoriale e transazionale a produrre stampe in bianco e nero di elevata qualità e ad alta velocità, utilizzando supporti di diverse grammature e formati. La serie TITAN è basata sulla piattaforma Océ VarioPrint 6000 che, introdotta sul mercato una decina di anni fa, con la tecnologia esclusiva Gemini Instant Duplex tuttora all’avanguardia.