Dal premio Best in Flexo 2025 a un modello di collaborazione che unisce innovazione, qualità di stampa e sostenibilità nella flessografia di nuova generazione.

MPA – Cosa ha rappresentato per SDR Pack e per la partnership con Mavigrafica vincere il premio Best in Flexo 2025 e cosa ha fatto la differenza rispetto agli altri progetti?

SDR – Per SDR Pack, la vittoria al Best in Flexo 2025 – con il primo premio di categoria e soprattutto con il titolo di “Best in Show” – è stata molto più di una soddisfazione professionale. È stata la conferma tangibile di un percorso costruito negli anni, fatto di investimenti, competenze e collaborazioni strategiche. Tra queste, un ruolo centrale lo ha avuto Mavigrafica, partner tecnico con cui l’azienda veneta ha sviluppato un modello di lavoro condiviso e altamente performante.
La differenza, secondo la giuria, l’ha fatta la capacità di gestire una grafica estremamente complessa con una precisione di registro e una pulizia cromatica fuori dal comune. Risultati resi possibili anche grazie ai cliché prodotti con tecnologia all’avanguardia, che Mavigrafica realizza nel proprio sito industriale di Pioltello, nato nel 2017 su intuizione di Maurizio Vitale e oggi punto di riferimento nazionale con 18 collaboratori, affiancati dai 35 della sede storica di Fisciano.
La qualità delle matrici, la semplificazione dei file, il confronto tecnico costante e la capacità di problem solving del team Mavigrafica hanno permesso a SDR Pack di affrontare un lavoro complesso con stabilità, ripetibilità e sicurezza. È questa sinergia, più ancora della tecnologia, ad aver fatto la differenza.

MPA – In che modo la flessografia sta evolvendo e come SDR Pack, insieme a Mavigrafica, si inserisce in questa evoluzione?

SDR – La flessografia sta vivendo una trasformazione profonda: qualità di stampa sempre più vicina all’offset e al rotocalco, efficienza energetica, sostenibilità e processi standardizzati sono ormai requisiti imprescindibili. L’arrivo di nuove tecnologie ha ampliato ulteriormente la finestra operativa in macchina, riducendo sbavature, fermi non programmati e consumi di inchiostro e solvente.

SDR Pack
si inserisce in questa evoluzione con un approccio sistemico: controllo dei parametri, riduzione degli scarti, ottimizzazione dei tempi di avviamento e investimenti continui in macchinari e formazione. La collaborazione con Mavigrafica, che negli anni è cresciuta fino ad aprire una terza sede a Firenze per servire meglio il centro Italia, rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso. Insieme, le due realtà hanno costruito un metodo di lavoro condiviso, basato su standard elevati e su un dialogo tecnico costante. È un esempio concreto di come la flessografia moderna non sia più solo una tecnologia, ma un ecosistema integrato in cui stampatore e fornitore di impianti crescono insieme.

MPA – Quali materiali o scelte produttive avete adottato per ridurre l’impatto ambientale e come si inserisce Mavigrafica in questo percorso?

SDR – La sostenibilità è diventata una direttrice strategica per SDR Pack, che da oltre un anno ha avviato un piano di miglioramento trasversale: sviluppo di strutture monomateriali riciclabili, utilizzo di inchiostri e adesivi a basso impatto, installazione di impianti fotovoltaici e rinnovo del parco macchine con tecnologie più efficienti.
In questo contesto, la collaborazione con Mavigrafica assume un valore ancora più rilevante. I loro cliché ,infatti, permettono di ridurre drasticamente consumi di inchiostro e solvente, tempi di avviamento e scarti, grazie a una pulizia più rapida e a una maggiore stabilità in macchina. Non richiedono modifiche operative e garantiscono una ripetibilità che si traduce in un impatto ambientale minore su tutta la produzione.
La qualità delle matrici e la coerenza produttiva del sito di Pioltello contribuiscono in modo concreto alla riduzione dell’impronta ecologica di SDR Pack, dimostrando come la sostenibilità passi anche attraverso scelte tecniche e partnership solide.

MPA – Dopo questo riconoscimento, quali sono i prossimi obiettivi di SDR Pack e come vedete il futuro della flessografia insieme a partner come Mavigrafica?

SDR – Il premio Best in Flexo 2025 non rappresenta un punto di arrivo, ma un incentivo a proseguire su una strada fatta di innovazione e collaborazione. SDR Pack punta ora su due direttrici principali: la formazione continua del team e lo sviluppo di progetti innovativi condivisi con clienti e fornitori.
Il futuro della flessografia, secondo l’azienda, sarà caratterizzato da una riduzione del numero di colori, da processi più snelli e da un uso sempre minore di materiali ausiliari. L’obiettivo è una stampa più sostenibile, più efficiente e altrettanto performante. In questo scenario, Mavigrafica continuerà a essere un partner strategico. La crescita dell’azienda – dalla sede di Fisciano al polo industriale di Pioltello fino alla recente apertura di Firenze – testimonia una visione chiara: essere vicini ai clienti, investire anche in momenti complessi e offrire tecnologie avanzate. È una visione che si sposa perfettamente con quella di SDR Pack, creando un percorso di crescita condivisa.

MPA – Che consiglio dareste alle aziende di stampa che vogliono puntare all’eccellenza, anche attraverso collaborazioni come quella con Mavigrafica?

SDR – Il primo consiglio è coltivare curiosità e apertura mentale. L’eccellenza nasce dall’ascolto del mercato, dall’aggiornamento continuo e dalla capacità di sperimentare nuove tecnologie senza paura. SDR Pack lo dimostra: la scelta di adottare tecnologie sempre più performanti è stata possibile grazie a una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo.
Il secondo consiglio è investire in processi standardizzati e misurabili. Solo con dati precisi si possono identificare criticità, replicare le best practice e garantire una qualità costante. La collaborazione con Mavigrafica è un esempio virtuoso: confronto costante, scambio di idee, problem solving condiviso e una visione comune orientata alla qualità.
Infine, serve coraggio. Lo stesso coraggio che ha portato Mavigrafica ad aprire nuove sedi in anni difficili e SDR Pack a investire in tecnologie avanzate. L’eccellenza non è un traguardo, ma un metodo di lavoro quotidiano, fatto di scelte lungimiranti e partnership solide.

Flexo d’eccellenza: il modello SDR Pack
Reparto grafico di Mavigrafica
Flexo d’eccellenza: il modello SDR Pack
Reparto preproduzione di Mavigrafica
Flexo d’eccellenza: il modello SDR Pack
Staff Mavigrafica di Pioltello
Flexo d’eccellenza: il modello SDR Pack
Nicolò Ferracin CEO di SDR
Flexo d’eccellenza: il modello SDR Pack
Reparto produzione SDR