Al K 2025 DeCoSystem affida all’intelligenza artificiale il controllo qualità.

Nel padiglione dedicato alle tecnologie per il packaging, tra le soluzioni più osservate di questa edizione della K spicca lo stand Decosystem, realtà italiana che da anni porta innovazione nel campo dell’ispezione visiva per la stampa e la trasformazione.
oggi l’azienda fiorentina presenta una panoramica completa dei propri sistemi di controllo per imballaggi rigidi e soluzioni per il monitoraggio su bobina a banda larga, adatti sia a materiali stampati che non stampati. Ma il vero punto d’interesse è un progetto tutto italiano che guarda al futuro: SOFIA, il nuovo software basato su intelligenza artificiale generativa.
SOFIA nasce con un obiettivo concreto: ridurre i falsi scarti e rendere oggettivo il controllo di qualità. In altre parole, portare nel mondo del packaging un livello di automazione “intelligente” capace di distinguere in modo sempre più preciso tra difetti reali e variazioni accettabili di produzione.
«Con SOFIA vogliamo dare alle aziende uno strumento che non si limiti a segnalare un difetto, ma che impari a riconoscerlo nel contesto reale di produzione ‒ spiega Massimiliano Lombardi responsabile marketing. ‒ L’intelligenza artificiale generativa ci permette ora di analizzare grandi quantità di immagini e dati per affinare costantemente il processo di valutazione, eliminando la soggettività dell’occhio umano.»
Il risultato è un controllo qualità più preciso, efficiente e sostenibile, capace di ridurre sprechi e tempi di fermo, e di migliorare la competitività complessiva delle aziende del settore.
La presenza di DeCoSystem alla K conferma come la ricerca italiana nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata alla stampa e al packaging stia aprendo nuove strade per l’industria 4.0. E, a giudicare dall’interesse dei visitatori, il futuro del controllo qualità sembra già qui — e parla italiano.