Un software per la digitalizzazione a 360 gradi dei processi operativi per la produzione del packaging e la tracciabilità dei materiali

Tesar, azienda italiana attiva dagli anni ’90 nello sviluppo di software per la produzione industriale ha focalizzato la digitalizzazione a 360 gradi dei processi operativi del packaging, dalla gestione della produzione alla tracciabilità dei materiali, al controllo qualità e alla gestione del magazzino.

Marta Minazzi ha illustrato il software Tesar che si applica a diversi settori manifatturieri, dal packaging alla componentistica, coprendo materiale come carta, plastica e alluminio.

La relatrice ha sottolineato l’importanza delle competenze e della formazione del personale: il software deve infatti supportare operatori con differenti livelli di esperienza e background linguistici, rendendo il lavoro più intuitivo e accessibile.
A tal fine, Tesa ha sviluppato un’interfaccia semplice, multilingua e basata anche su supporti video, permettendo di trasferire conoscenza direttamente a bordo linea.

Tracciabilità

Un secondo punto centrale del suo intervento è stato la tracciabilità dei materiali. Il software Tesar consente di monitorare in tempo reale l’utilizzo di materie prime, garantendo che ricette e lotti siano rispettati e tracciati. Questo permette, in caso di non conformità o campagne di richiamo, di risalire rapidamente alla filiera dei materiali e ai fornitori, ottimizzando sia la qualità sia la gestione dei costi.

Misurare i consumi

Infine, Marta Minazzi ha evidenziato il contributo della digitalizzazione alla sostenibilità.
I sistemi di Tesa permettono di misurare i consumi di energia, acqua, gas e vapore legati a ogni ordine di produzione, assegnando a ciascun prodotto un dato diretto di costo e di emissioni di CO2. Questo consente non solo di rispettare normative ambientali e ottenere certificazioni, ma anche di trasformare i dati in strumenti pratici per ottimizzare i processi, ridurre sprechi e migliorare l’efficienza complessiva.

Secondo Minazzi, il vero valore della digitalizzazione non risiede solo nell’acquisizione dei dati, ma nella loro fruibilità e capacità di generare insight: dati raccolti ma non utilizzati non producono risultati. Grazie ai sistemi Tesa, le aziende possono ottenere informazioni operative e strategiche che impattano sia sui margini economici sia sulla reputazione del brand.

Misurare i consumi

L’intervento di Marta Minazzi ha evidenziato come digitalizzazione, tracciabilità e sostenibilità possano integrarsi per supportare la competitività delle aziende manifatturiere, con strumenti concreti per ottimizzare processi complessi e valorizzare le risorse disponibili.