Sempre più British, dopo essere stato nominato London Freeman, Sante Conselvan, presidente FTA, past president ATIF, ha ricevuto la cittadinanza onoraria londinese.
Mentre il presidente statunitense Donald Trump, dopo la gaffe con la Regina Elisabetta II, si intratteneva con Theresa May per spingere i britannici a uscire in fretta dall’UE, il nostro Sante Conselvan, riceveva la cittadinanza onoraria londinese (che non sappiamo se sia stata offerta anche al ben più famoso Donald che nel frattempo aveva pensato bene di offendere il sindaco di Londra).
A Sante la cittadinanza onoraria – che ora lo vede in compagnia di Giuseppe Garibaldi e di Luciano Pavarotti – è stata riconosciuta, come la precedente nomina a London Freeman dalla Stationers’ Company, per la sua instancabile attività di connessione tra le associazioni flessografiche europee e britanniche, e non solo. Legami che hanno fatto crescere le capacità organizzative e gli scambi di idee e tecnologie in uno dei settori oggi più dinamici della stampa e del packaging.
Complimenti a Sante Conselvan da parte di tutta la redazione di MetaPrintArt e, certamente, della comunità degli stampatori flessografi.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento