Wacom ha presentato una nuova versione di block notes che converte appunti manoscritti in testo digitalizzato
In occasione del CES (Consumer Electronics Show) il salone delle innovazioni di alta tecnologia a Las Vegas, Wacom ha presentato una nuova versione del suo blocco notes intelligente Bamboo Spark, che permette di digitalizzare automaticamente i propri testi manoscritti, anche se poco leggibili.
Nota per le sue tavolette e schermi interattivi per la grafica, Wacom ha rivelato le funzioni di questa innovazione al salone dell’alta tecnologia, che consente la conversione dell’inchiostro in un testo digitale molto preciso partendo da annotazioni a mano scritte su un blocco notes digitale, con la possibilità, anche, di organizzare gli appunti e di salvarli per ulteriori modifiche o di condividerli.
La conversione dei file di testo utilizza la tecnologia WILL (Wacom Ink Layer Language) sviluppata dalla casa giapponese. Questa funzione di conversione è accessibile nell’ultima versione dell’applicazione Bamboo Spark ed è disponibile in 13 lingue tra cui l’italiano. Secondo Mike Gay, senior vicepresident della B.U. Prodotti per il grande pubblico della Wacom, questa applicazione è in grado di cambiare il modo di ottenere documenti chiari partendo da note scritte anche velocemente e in maniera approssimativa, quindi di difficile lettura.
«I progressi tecnologici – ha detto Mike Gay – di cui beneficia WILL permettono ora di condividere facilmente annotazioni prese a mano su differenti piattaforme come i tablet iOS, Android e i PC.»
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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