Con la stampa digitale Ikea propone l’arredo casa di moda realizzata in partnership con una stilista londinese.
Ikea lancia l’idea di tessuti stampati in digitale per l’arredo casa in collaborazione con la stilista londinese Katie Eary, creando la collezione Giltig.
Giltig (un nome che in svedese significa ‘valido’) è un esperimento del colosso dell’arredo low cost firmata dalla stilista Katie Eary, ed è una edizione limitata di articoli per la tavola e tessile per la casa che, se funzionerà, porterà a nuove collaborazioni sempre nel mondo della moda internazionale.
L’esperimento è stato lanciato il 1° aprile scorso sui social con l’hashtag #ikeafashion per verificarne la validità, proprio come dice il nome. «Possiamo imparare molto dal modo in cui gli stilisti lavorano con colori, stampe, motivi e forme – ha detto Henrik Most, creative leader di Ikea. Devono costantemente reinventare se stessi e i loro prodotti, e sono abituati ad anticipare le nuove tendenze in fatto di stili e cromie.»
Katie Eary crea moda maschile e sorprende con i suoi disegni e mix inaspettati, utilizzando la tecnica della stampa digitale: «La stampa digitale è fotorealistica, quello che vedi sullo schermo è esattamente ciò che vedrai sui prodotti, e si può stampare su qualsiasi materiale.»
L’incontro con l’home furnishing è stato anche per lei una scoperta nuova «Ho imparato molto dalla collaborazione con Ikea – ha affermato la stilista. È interessante vedere le mie creazioni in un contesto così diverso. L’arredamento offre delle possibilità ancora da esplorare.»
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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