Secondo il NYT il futuro dei quotidiani non supera i dieci anni
In un’intervista alla Cnbc, diffusa oggi dall’ANSA, e che sarà pubblicata sul NYT il 18 febbraio, Mark Thompson, CEO del New York Times ammette che il futuro per le notizie non sarà cartaceo, ma girerà su web.

Secondo comunque i giornali potranno ancora tirare per i prossimi dieci anni, ma è già ora di pensare a nuove soluzioni. È ciò che il NYT sta facendo, ammette. «Credo che almeno 10 anni sia quanto possiamo prevedere in USA per i nostri prodotti stampati» assicurando che vorrebbe che l’edizione cartacea sopravvivesse e prosperasse il più a lungo possibile. Tuttavia ha ammesso che quella di dieci anni è la possibile data di scadenza.
Su questa base il NYT sta valutando le soluzioni dal punto di vista economico: «Potrebbero arrivare un momento in cui i dati economici di un giornale stampato non abbiano più senso per noi – ha detto –. Il nostro piano è di continuare a servire i nostri abbonati il più a lungo possibile, ma nello stesso tempo rafforzare il business digitale, in modo da avere una società di crescente successo molto tempo dopo che sarà finita l’epoca della stampa.»
Attualmente il NYT sta scommettendo sull’online, che ha fatto registrare un boom di abonati e di ricavi.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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