Gli imprenditori del Mezzogiorno rispondono al FlexoDay Sud, il convengo tecnico è ormai l’appuntamento di riferimento per il mondo della stampa flessografica anche nel sud Italia.

Alla nona edizione del FlexoDay Sud del 3 Aprile scorso a Vietri Sul Mare (SA), hanno partecipato circa 220 imprenditori e operatori del mondo flexo. Questo convengo tecnico è diventato nel tempo un appuntamento di riferimento per il mondo della stampa flessografica anche nel Sud d’Italia, in sinergia con il tradizionale evento di autunno a Bologna, di cui riprende e ripresenta alcune delle principali relazioni.

I lavori, moderati dal coordinatore del Comitato Tecnico di ATIF Egidio Scotini, sono stati aperti daMarco Gambardella. Il Presidente di ATIF ha presentato gli scenari economici del settore e illustrato i fronti su cui l’Associazione è impegnata. Dai diversi progetti per la formazione (ATIF Academy, Laboratorio in fabbrica e MATESPACK) alla partecipazione attiva dell’Associazione sui tavoli internazionali (con FTA Europe sotto la presidenza italiana e FTA USA). Attiva, inoltre, sul tema della sostenibilità.

FlexoDay Sud 2019 FlexoDay Sud 2019

Nuove leve per il packaging

Le novità rispetto all’edizione bolognese hanno riguardato la presentazione della testimonianza di due studenti e di un docente del MATESPACK, master in MAteriali e TEcnologie Sostenibili per PACKaging Polimerici e Cellulosici promosso da ATIF con l’Università degli Studi di Salerno e dedicato alle nuove leve dell’industria del packaging.
Significativo l’intervento dello stampatore Polipack che ha illustrato la sua partecipazione all’iniziativa Laboratorio in fabbrica, un progetto sperimentale di percorso formativo sviluppato da ATIF che ha coinvolto in questa prima fase 3 aziende: una del Nord, una del Centro e una del Sud.

Come a Bologna, il Comitato Tecnico di ATIF ha illustrato il nuovo importante documento sui rulli anilox nel processo di stampa e le attività svolte nel Centro Tecnologico ATIF di Como (CTA). Qui è stata messa a punto una macchina flessografica in dotazione secondo le specifiche tecniche dell’Associazione.
Sponsor della manifestazione che DuPont, Rossini e Uteco, e Sun Chemical che ha fornito un contributo sul tema degli inchiostri sostenibili ai fini della produzione di imballi compostabili.
Altra novità la partecipazione della case history del pastificio Mastromauro Granoro che, attraverso un excursus sul settore alimentare, ha offerto il suo punto di vista sui motivi della recente scelta aziendale in favore della stampa flexo. Ricordiamo che Granoro è un marchio che si lega a una antica tradizione di pastai. Fondata nel 1967 da Attilio Mastromauro, profondo conoscitore dell’arte della pasta, oggi coadiuvato dalle figlie Marina e Daniela, continua tuttora la sua incessante ricerca di macchinari e tecnologie moderne e affidabili, segue e cura gli aspetti tecnico-produttivi, sempre spinto e stimolato dal volere una pasta di qualità costante e superiore, “la migliore del mondo”, come lui ama affermare.

Un ringraziamento per aver supportato il FlexoDay Sud 2019 va anche a 3M, BiesSse Tape Solutions, Digital Flex, Edigit, ETS International, I&C, Kao Chimigraf, König & Bauer, Lohmann, Mavigrafica, Omet, Tesa.

I prossimi appuntamenti di rilievo per la comunità flessografica saranno a Bologna con la cerimonia di premiazione Bestinflexo 2019 (21 novembre) e il FlexoDay (22 novembre).