L’essiccazione UV è in continuo progresso e i sistemi UV LED sono oggi al centro dell’attenzione di stampatori e convertitori.  Se poi questi sono versatili e disponibili su misura i vantaggi sono ancora più evidenti, come descriviamo in questo articolo.

Per scoprire la versatilità dei sistemi UV LED a disposizione per la stampa offset o flessografica, ci siamo recati a Milano per visitare lo stabilimento di UV One.

UV One è una azienda intraprendente ed in continua evoluzione nata dalla consolidata esperienza tecnica del suo fondatore Daniele Olive.
«Ho deciso di fondare UV ONE nel 2007 per mettere a frutto le mie conoscenze acquisite sul campo – ci dice Daniele. – Ma la svolta più significativa è arrivata quando ha iniziato ad affermarsi la tecnologia LED sul mercato

Le lampade convenzionali UV, come ben sappiamo, hanno una lunga storia alle spalle e molti stampatori, almeno fino a diversi anni fa, avevano numerose perplessità in merito all’utilizzo delle stesse. Ricordiamo infatti le dispute ai seminari tecnici che organizzavamo negli anni prima del 2000. In seguito, la tecnologia UV si è diffusa grazie all’evoluzione degli inchiostri e dei fotoiniziatori.

«I dubbi erano di varia natura – ci spiega Daniele Olive – soprattutto ambientali in quanto la tecnologia UV obbliga all’uso del mercurio e implica emissioni di ozono, oltre che l’utilizzo di temperature molto elevate

La vera svolta è avvenuta grazie allo sviluppo del LED. Anche in questo caso, inizialmente c’era dello scetticismo, soprattutto perché si pensava che la lunghezza d’onda del LED non potesse essere efficace su tutte le tipologie di inchiostri e vernici.

«È vero – conferma Daniele Olive – il problema erano gli inchiostri. Quelli che vengono oggi utilizzati per la stampa con tecnologia LED sono inchiostri specificamente studiati, in quanto i tradizionali inchiostri UV non possono essere asciugati con il LED. Noi, ad esempio, suggeriamo di utilizzare sempre inchiostri e vernici specifici per UV LED che, a differenza di quelli tradizionali, possono essere utilizzati sia per la tecnologia UV convenzionale con lampade, sia per la tecnologia LED

Olive ci tiene a sottolineare il ‘Made in Italy’ della sua tecnologia UV LED e ci ricorda che gli impianti prodotti da UV ONE sono interamente progettati e realizzati nello stabilimento di Milano. Anche per quanto riguarda gli inchiostri lo stampatore può affidarsi alle numerose aziende italiane, che offrono prodotti specifici UV LED di alto livello per qualità ed efficienza.

Full Led o misto?

Per la progettazione e la realizzazione di EVOLed UV ONE si avvale di tecnici elettronici altamente qualificati.  EVOLed è un prodotto innovativo non solo perché sfrutta i vantaggi della tecnologia LED ma anche perché è modulabile sulla base delle esigenze del cliente.  Secondo le necessità specifiche del proprio lavoro, lo stampatore può affidarsi al FULL LED oppure al COMBO che, come indica il termine, è un’opzione che combina i cassetti UV LED con lampade UV convenzionali.

«Nella fase che precede la vendita, il nostro team supporta e guida il cliente nella scelta del sistema più adatto alle sue necessità, in modo da assicurare un risultato ottimale di stampa. Nonostante EVOLed rappresenti il nostro fiore all’occhiello, siamo in grado di fornire anche impianti tradizionali UV mercurio. Tuttavia, proprio perché quest’ultima tecnologia è ormai obsoleta e non molto sostenibile sotto diversi punti di vista, non ci sentiamo di consigliarla ai nostri clienti.»

I vantaggi del LED

La sostenibilità è uno dei vantaggi principali della tecnologia LED rispetto ai sistemi convenzionali.
«È un aspetto molto importante che ricordiamo sempre ai nostri clienti – afferma Daniele Olive – . Ma c’è anche l’aspetto energetico, un risparmio non indifferente per lo stampatore, oltre al fatto di non aver bisogno di costosi impianti di aerazione e di sottoporsi a procedure specifiche volte allo smaltimento del mercurio. Oltre a questi vantaggi di base possiamo ricordare l’assenza di ricambi, la bassa manutenzione richiesta e la lunga durata del LED. Inoltre, la potenza degli impianti UV LED è modulabile da 0 a 100%, accensione e spegnimento sono istantanei mentre rumori e calore sono quasi assenti

L’impianto EVOLed garantisce ottimi risultati di stampa, essendo già stato applicato e testato con successo su diversi tipi di supporto oltre alla carta, come film flessibile e metallo.

Ma da cosa è composto l’impianto di UV One?

«I nostri impianti, che installiamo direttamente sulle macchine da stampa in OEM con i produttori di macchine oppure in retrofit su qualsiasi attrezzatura da stampa utilizzata dal cliente, sono gli EVOLed disponibili in versione FullLed o, come dicevamo, in versione COMBO. L’impianto è composto da quattro elementi principali – continua Daniele – : EVOCure, il cassetto, con LED o lampada UV, l’alimentatore EVOPower, che può gestire fino a 4 cassetti LED; il chiller EVOChill, utilizzato per il raffreddamento dell’impianto e il pannello di controllo EVOTouch, che permette di gestire tutti gli alimentatori e i cassetti dell’impianto

EVOLED Cassetto COMBO

Cassetto COMBO intercambiabile UV mercurio e UV LED

Le installazioni

Daniele Olive è molto orgoglioso delle installazioni in retrofit realizzate sulle macchine dei principali costruttori, sia per la stampa flexo che offset. E cita nomi quali Nilpeter, Gallus, Drent, Muller Martini, Goebel, ManRoland, Omet, MPS, Bobst. Quanto alle installazioni in OEM cita le Bobst M5 e Combat.

Ma un punto di forza deve essere quello del servizio a valle.

«Un elemento per noi importante – afferma – è rappresentato proprio dal servizio post-installazione che siamo in grado di fornire al cliente, soprattutto in Italia, grazie alla conoscenza del mercato e dei clienti. Questo ci permette di rispondere alle richieste del cliente in modo veloce e preciso, il che consente una sostanziale riduzione dei fermi macchina e un miglioramento nell’efficienza produttiva.»

Nell’immagine in alto: Impianto EVOLED FULL LED montato in OEM su macchina Bobst M5 540 mm 7 colori

Si può visionare qualche installazione in questi video: