Il documento TAGA sulla qualità nella stampa: è necessario monitorare una serie di parametri tecnici, sia strumentali che visivi.
Nel documento tecnico riservato ai soci, TAGA Italia elenca e illustra nei particolari i parametri tecnici che permettono di controllare le variazioni del processo e assicurare la ripetibilità del risultato.
Quattro categorie
I quattro parametri fondamentali che guideranno lo stampatore alla lettura dell’approfondimento estratto dai documenti di TAGA, possono essere suddivisi in quattro categorie principali, e sono: parametri densitometrici; parametri colorimetrici; parametri meccanici e fisici; condizioni ambientali e di controllo.
Parametri Densitometrici
Questi valori misurano la quantità e il comportamento dell’inchiostro sul supporto, quali densità ottica, che indica la quantità di inchiostro depositato; se il valore è troppo alto o troppo basso, occorre regolare l’inchiostrazione.
L’aumento del Valore Tonale (Dot Gain o TVI): misura l’incremento della dimensione del punto di retino dalla matrice alla stampa. È un indice molto sensibile per verificare la stabilità della macchina.
Ink Trapping (rifiuto del colore): indica come un inchiostro viene accettato dal supporto o da un altro strato di inchiostro precedentemente stampato “a umido”.
Contrasto di Stampa (K%): monitora la riproduzione dei dettagli nelle zone d’ombra (trequarti di tono); un valore elevato garantisce immagini con maggiore rilievo e nitidezza.
Slur e Doppieggio: difetti meccanici che deformano il punto di retino, causandone l’ovalizzazione o lo sdoppiamento, compromettendo la nitidezza. Fondamentali per una comunicazione del colore oggettiva e indipendente dal dispositivo. Coordinate CIELAB (Lab): Definiscono il colore in modo univoco attraverso la chiarezza (L*) e le coordinate cromatiche (a* e b*).
Differenza di Colore (ΔE): Esprime numericamente lo scostamento tra un colore misurato e un riferimento (come una prova contrattuale o un campione Pantone).
Bilanciamento dei Grigi: La capacità di riprodurre un grigio neutro utilizzando percentuali bilanciate di ciano, magenta e giallo senza dominanti cromatiche.
Parametri meccanici e fisici
Registro di Stampa: Il grado di precisione nella sovrapposizione dei colori. Scostamenti superiori a 0,10 mm sono generalmente percepibili a occhio nudo e considerati inaccettabili.
Risoluzione (Risolvenza): La capacità del sistema di riprodurre dettagli fini. Per consuetudine e storicità, per la stampa offset a 60 linee/cm, è richiesta una risoluzione dell’immagine di almeno 300 ppi.
Uniformità: La costanza della carica di inchiostro sia sull’intera superficie del foglio che durante tutta la tiratura.
Condizioni Ambientali e di Controllo
Illuminazione Standard (D50): Per valutare correttamente il colore, è indispensabile utilizzare sorgenti luminose conformi alla norma ISO 3664 con una temperatura colore di 5000 K. Climatizzazione: Il controllo di temperatura e umidità relativa (ideale tra 45% e 55%) è critico per evitare deformazioni dimensionali del supporto (carta o plastica) e problemi di elettricità statica.
In sintesi
Per garantire la qualità nella stampa possiamo usare un’analogia: “Immagina il processo di stampa come un concerto orchestrale: se ogni musicista (parametro) non segue esattamente lo spartito (standard ISO) e non è perfettamente accordato (calibrazione), il risultato finale sarà una cacofonia visiva, con colori “stonati” o dettagli “fuori tempo”.
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