Chroniche e coccodrilli ovvero la predilezione per la carta, un incontro con Pino Guzzonato.

L’incontro fa parte del progetto Brera eco-sostenibile. Pensieri e pratiche verso la transizione, che propone un ampio e variegato percorso sulle teorie e le pratiche della eco-sostenibilità, ospita l’artista Pino Guzzonato, che racconterà la centralità della pratica artigianale della carta – dalla fibra al foglio – nel suo lavoro. Carta che diventa supporto, impronta e figura, un filo conduttore che collega contaminazioni fra elemento naturale e artefatto, proponendo esperienze sensoriali che stimolano il tatto e la vista, mettendo in gioco la vocazione narrativa e simbolica delle cose.

Brera ecosostenibile è un progetto didattico a cura dei docenti Nicoletta Braga, Paolo Di Vita, Ada Ghinato, Margherita Labbe, Rosanna Ruscio, Filomena Stelitano, Riccardo Soffientini, Daniel Tummolillo.
Lunedì 25 gennaio 2016, ore 10 ex chiesa S. Carpoforo, Accademia di Brera via Formentini 10, Milano

Pino Guzzonato (Marano Vicentino, 1941) vive a Marano Vicentino e lavora nello studio di Acquasaliente al Tretto di Schio (Vicenza). Inizia la sua attività artistica frequentando lo studio dello scultore Guido Cremasco di Schio. Diplomatosi al Liceo Artistico di Venezia, frequenta per un breve periodo la Facoltà di Architettura. Una particolare predilezione per la manipolazione dei materiali e per l’apprendimento delle tecnologie, favorita dalla presenza di numerose manifatture artigiane nell’alto vicentino, lo spinge a praticare una ricerca che innesta sulle tematiche a lui care la pratica del ready made duchampiano, impiegando materiali come titanio, plexiglas, policarbonato, acciaio inox, oro, argento e fibra di vetro.
Dagli anni Ottanta si dedica in particolare alla realizzazione della carta a mano, ottenuta dalla lavorazione degli stracci e di varie fibre vegetali o animali, impiegandola in grafiche e libri d’artista. Negli anni Novanta si intensificano le collaborazioni con scrittori, poeti e scienziati italiani e stranieri. Ha collaborato con artisti dei movimenti Fluxus e Poesia visiva. Ha tenuto workshop internazionali all’antica cartiera di Dueville nel 1995, 1996, 1997 e 2000, e ha collaborato con le Università di Utrecht, Parigi-Saint Denis e Weimar. Presso lo studio “Acquasaliente”, situato in un’antica fabbrica di prodotti in legno nella località del Tretto di Schio, dagli anni Novanta promuove incontri e workshop con artisti, scrittori, studenti, studiosi e stampatori. Del suo lavoro si sono occupati noti critici e scrittori, tra i quali Mario Rigoni Stern, Andrea Zanzotto e Fernando Bandini.