Ritrama SpA presenta il nuovo stabilimento di Basiano, cuore della produzione di materiali autoadesivi dedicati al settore della comunicazione visiva.
Sviluppato su un’area di 14.000 mq, il nuovo sito ospita due linee di produzione: una linea è dedicata alla realizzazione di autoadesivi per il settore viscom e la seconda linea riservata a quella degli autoadesivi per il settore nastri e prodotti industriali (Automotive). Tutti i prodotti in ingresso vengono testati dal laboratorio interno: una volta accertata la qualità del materiale inizia la lavorazione che prevede l’accoppiamento del film e del supporto con l’adesivo, che può essere a base acqua o a solvente. Terminato questo processo, i jumbo di semilavorato vengono stoccati nel nuovo magazzino spedizioni, imballati e spediti ai centri di taglio Ritrama (in alcuni casi direttamente ai clienti) dove viene trasformato in rotoli da 25 a 500 metri a seconda delle specifiche richieste.
Il centro di produzione di Basiano, unico in Italia, risponde appieno al Codice Etico della Ritrama, un modus operandi che, oltre al rispetto e alla tutela degli individui, vede la società impegnata nella salvaguardia delle risorse ambientali e della loro conservazione. Il centro, infatti, è dotato di un impianto di abbattimento fumi di ultima generazione dove le camere di combustione multiple assicurano un ridotto impatto ambientale senza immettere nell’aria sostanze inquinanti.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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