Aggirandomi tra i vicoli di Santarcangelo di Romagna, sono rimasta affascinata dalle vetrine di un negozio d’altri tempi che mostrava tele stampate. Guardando meglio ho notato un piccolo manifesto che invitava a visitare, all’interno, un’antica ruota del 1633: il mangano.


Il negozio della Stamperia Marchi, il cui soffitto è decorato con tele stampate a ruggine
Ho varcato la soglia della bottega artigiana e sono stata avvolta da un’atmosfera d’altri tempi e senza indugio ho chiesto alla proprietaria di indicarmi la ruota. È iniziato un percorso nel tempo, descritto con passione dalla donna che ne ha raccontato la storia.
La Stamperia Marchi è il marchio di una preziosa tradizione. Il mangano è la più antica macchina d’Europa e, probabilmente, l’unico esemplare ancora in attività. Dal 1633 in questa bottega si stampa la tela (cotone, lino, canapa) con gli stessi colori e metodi e cliché in legno, patrimonio dell’arte popolare decorativa della Romagna antica. Trama e ordito della tela vengono distesi con il mangano a ruota di legno e pietre del ’600, l’unico per peso e dimensioni esistente ancora nel mondo.
Ironizzo quando apprendo che la ruota funziona grazie all’uomo che ci cammina dentro come un criceto, ma la titolare mi fa subito notare che in quel caso c’è una logica da seguire, che i piccoli roditori non posseggono. La ruota, azionata dai passi dell’uomo al suo interno, sposta una pietra rettangolare molto pesante, collegata alla ruota stessa e sovrapposta ad un altro blocco di pietra rettangolare su cui viene distesa la tela, avvolta intorno ai rulli di legno, detti subbi, che vengono posti sotto il masso. La forte pressione tra i due blocchi, messi in movimento dalla ruota, stirano il tessuto, rendendolo pronto a ricevere la stampa.
È Gabriele Marchi, fratello della signora Lara Marchi, che incide con sgorbie e bulini le tavole di legno che rappresentano gli stampi, colorati a ruggine, secondo una ricetta seicentesca, tenuta segreta lì come presso gli altri maestri, ed è lui stesso a creare i colori. Dopo la stampa, il tessuto viene passato al fissaggio del colore, attraverso un bagno speciale che ha il potere di renderlo indelebile e resistente per lungo tempo ai lavaggi.
Nel corredo di una sposa, una tela stampata a ruggine è oggi più che mai la testimonianza della continuità della tradizione più vera della Romagna.
La stamperia Marchi vanta acquirenti reali e persone dello spettacolo e della musica tra i suoi clienti e una serie di riconoscimenti. Dal 2012 è stata inserita nel Registro Imprese Storiche, imprese che hanno fatto la storia d’Italia e, dal 2023, è presente nell’albo delle botteghe storiche dell’Emilia Romagna. Inoltre, nel 2019, la famiglia Marchi ha ricevuto l’Arcangelo d’oro dall’amministrazione comunale di Santarcangelo di Romagna.
Se capitate da quelle parti, ritagliate un attimo del vostro tempo per visitare la stamperia e l’antica ruota, rimarrete sorpresi. Il negozio offre una considerevole quantità di prodotti dalle magliette alle camicie, dai portachiavi ai borsellini e bustine con zip di varie dimensioni, asciugapiatti, lenzuola, salvagoccia, e molto altro. Sono un po’ costosi, come ogni manufatto, ma portarsi a casa un pezzettino di questa antica arte non ha prezzo!

Uno stampo realizzato a mano

Uno stampo intinto nel colore
Nella foto in alto Gabriele marchi stampa a mano su canapa pressata a mangano
Per approfondire e vedere all’opera Gabriele Marchi : www.stamperiamarchi.it – Fb: Antica Stamperia Marchi – Ig: @stamperiamarchi – YouTube: Antica Stamperia Marchi
Molto interessante questa “visita accompagnata” in questa bottega storica. Mentre leggiamo ci sembra di percepire il profumo del lino e degli inchiostri. Complimenti all’autrice e ai fratelli Marchi, Lara e Gabriele, che mantengono viva una tradizione ormai rara.