Un “bonus lettura” per i giovani: è la proposta delle Associazioni della Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione, nel corso dell’incontro di Roma “Senza lettura non c’è crescita. Quotidiani, periodici e libri come leva per lo sviluppo del Paese”.

I dati sulla lettura in Italia sono preoccupanti: oltre 800 mila persone sono uscite dal mercato della lettura di libri – più della metà della popolazione legge meno di un libro all’anno – oltre 1,9 milioni di persone hanno smesso di leggere abitualmente un quotidiano e 3,6 milioni di persone un periodico cartaceo. Un tale scenario è solo in parte imputabile alla crisi economica, essendo anche l’effetto di un sempre più ridotto consumo di offerta culturale. Con il “bonus lettura” – un buono-spesa che consentirebbe ai giovani di età tra i 18 e 25 anni di acquistare libri e abbonamenti a quotidiani e periodici, pagando solo il 25% del prezzo (il restante 75% verrebbe pagato con il bonus fino a un massimo del contributo pubblico di 100 euro a persona) – si intende incentivare i giovani alla lettura e al consumo di prodotti culturali.