Sessanta capolavori dei Maestri della stampa antica da Dürer e Rembrandt a Goya a Lodi.

Albrecht Dürer
Sabato 26 settembre 2015, alle ore 16 al Museo della Stampa e della Stampa d’Arte Andrea Schiavi di Lodi sarà inaugurata l’importante mostra “La stampa d’arte antica dei veri maestri. Sessanta capolavori da Dürer, Rembrandt a Goya.”
La rassegna, curata dal presidente del Museo Tino Gipponi, presenta sessanta capolavori di alcuni tra i più significativi maestri incisori europei, esposti secondo un ideale itinerario che attraversa tre secoli d’arte. I fogli presentati provengono dalla raccolta di Giuseppe Simoni di Pavia, studioso ed appassionato collezionista di grafica antica.
Da noi, per dire nel Lodigiano, non si è mai avuta l’occasione di poter vedere opere di maestri assoluti della grafica di così rilevante importanza con l’alta qualità distintiva degli esemplari: sei Dürer, nove Rembrandt, cinque Luca di Leida, tre Goya, tre Piranesi e altri ancora.
Come sottolineato nel catalogo, questa rassegna rispetta l’irrinunciabile esigenza del valore artistico delle opere “che raramente capita di vedere rispettato, tanto è allargato il fenomeno della mostrite, insieme alla assenza di valutazione ed elaborazione critica. Ne risulta un caravanserraglio espositivo dove a prevalere è più la quantità, spesso respingente flumen lutulentum. Solo la qualità determinata dal giudizio di valore giustifica la necessità di un’esposizione”.
La rassegna è accompagnata da un catalogo con un saggio critico di Tino Gipponi.
La mostra proseguirà fino al primo novembre 2015.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento