Diritti d’autore e consenso dell’immagine. La tutela sulla cessione di immagini è soggetta a norme precise. Un incontro per conoscerle.
Chi non è fotografo, ottico o fisico probabilmente non sa cosa sia un ‘foro stenopeico’. Semplice, basta consultare il sito Treccani o Wikipedia e subito fa il collegamento con la camera oscura.
Ed è infatti principalmente ma non solo, a chi si occupa di fotografia, e più in generale di gestione delle immagini che è interessato a questo workshop. Fotografi, grafici, stampatori tutti possono incorrere in problematiche legate a divieti, obblighi, doveri, diffide.
Oramai è inevitabile l’assedio del diritto anche alla pratica fotografica. Il poveretto che osa prendere in mano una macchina fotografica (o uno smartphone) e accostare l’occhio al mirino deve essere prudente. La reazione, spesso scomposta e ingiustificata, del soggetto (o meglio dell’oggetto) preso di mira consigliano non solo prudenza, ma conoscenza e informazione dei limiti della propria operatività fotografica.
È da queste considerazioni che nasce il corso organizzato da Photo Know – How sui diritti d’autore e sul consenso dell’immagine.
Docente sarà l’avvocato Massimo Stefanutti, Photography Lawyer, specialista in diritto della fotografia e della proprietà intellettuale.
Il corso si svolgerà in due date: 26 novembre e 10 dicembre, per l’intera giornata.
Si possono scaricare qui tutte le informazioni:
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Mentre la professione di fotografo viene accumunata al possesso di un’attrezzatura digitale, diventa indispensabile aumentare le competenze per concretizzare un rapporto professionale con il commettente, fornendo un servizio al passo con i tempi