Era il sogno di anni e ora finalmente Angelo Rino Crespi, classe 1937, a 18 anni dalla chiusura dell’attività di tipografo d’antan come si definisce, è riuscito ad avviare questa nuova avventura: un Museo dell’Arte Tipografica a Trezzo sull’Adda.
Il sogno di Rino Crespi è ora è (quasi) un Museo, anche se ancora alla ricerca di una nuova casa per le antiche macchine.
«Ciò che più mi preme è trovare una nuova casa per queste macchine, in cui ogni tanto possano essere utilizzate per realizzare opere di pregio o delle semplici dimostrazioni. Un primo contatto con l’Amministrazione c’è stato, ma nulla di più: sono aperto a qualsiasi proposta mi venga fatta per salvare questi cimeli.»
Lo andremo a trovare a cercheremo di aiutarlo, confidando nell’appoggio di tutta la comunità delle Arti Grafiche e dell’industria della stampa, soprattutto quella lombarda.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento