Il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (Ra) organizza l’evento “La stampa in Romagna in epoca moderna: incontro con l’autore Paolo Campana” un incontro per scoprire il mondo della stampa e del commercio dei libri in Romagna tra il XV e il XVIII secolo.
L’autore illustrerà la lunga e approfondita ricerca che lo ha portato in archivi e biblioteche italiane alla scoperta di innumerevoli e appassionanti vicende di librai, stampatori e cartari che scelsero come sede per la loro attività Faenza, che da piccola realtà divenne l’Atene della Romagna, un importante punto di riferimento per letterati, astrologi, medici e per tutte quelle professioni che della stampa sfruttarono le risorse e potenzialità.
Il racconto delle storie dei protagonisti della produzione e del commercio di libri diventa occasione per entrare nella vita faentina dal tardo Quattrocento al Settecento e per scoprire la quotidianità e gli interessi di questi secoli testimoni della diffusione della grande rivoluzione della stampa.
Ad affiancare l’autore nella presentazione del libro sarà presente anche il ricercatore di storia locale Marco Mazzotti dell’Archivio Diocesano di Faenza.
L’evento è inserito all’interno della programmazione della Biennale_OFF, l’anticipazione della Biennale d’incisione “Giuseppe Maestri” organizzata dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con il Comune di Ravenna e patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Ravenna.
Martedì 14 giugno alle ore 18.30 nel chiostro del Museo Civico delle Cappuccine.
Con ogni diligenza corretto e stampato. Stampatori, librai e cartari a Faenza dal XV al XVIII secolo – edito dalla Casa Editrice Polaris nel 2021
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Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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