Il “Museo Montaccini. L’Arte della Stampa” di Pesaro ha ospitato 150 alunni delle medie provenienti da Bologna e provincia, che in gruppi da 25 hanno conosciuto la “vera stampa” quella che nonno Ermolao aveva avviato come la piú importante Tipografia della città.
I ragazzi, oltre che vedere come si stampava con il piombo e gli inchiostri, sono strati invitati a stampare e portare a casa come ricordo un pensiero del ‘900 che elogia la bellezza del lavoro.
«È per me una grande gioia – ci ha detto l’amico Giorgio – aver riacceso per questi giovani quasi tutte le macchine che erano ferme da tempo. Per raccontare della nascita della stampa, di Gutenberg e della sua idea rivoluzionaria.»

Giorgio Montaccini fondatore del Museo L’Arte della Stampa
Le visite si ripeteranno nei prossimi giorni e già, con l’avallo della città di Pesaro, con la presenza del vicesindaco Daniele Vimini, si pensa alle visite che il Museo dovrà ospitare per Pesaro capitale della Cultura 2024. Speriamo per l’occasione di essere presenti e festeggiare i nove decenni di Giorgio Montaccini, con un calice di ottimo Morro d’Alba, nella speranza che siano accompagnati dai pasticcini delle figlie Mila e Mira.

Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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