La sensibilità verso l’ambiente spinge sempre più consumatori a privilegiare prodotti commercializzati con packaging eco-friendly.

Le analisi sui processi di produzione, smaltimento e riciclo di carta e plastica dimostrano che entrambi i materiali hanno un impatto ambientale molto simile, inferiore rispetto al passato grazie alle nuove tecnologie di riciclabilità.

Seguiamo i suggerimenti di SMI Spa azienda che dispone di macchinari in grado di lavorare entrambi: materiali come film termoretraibile riciclato, rPET, cartone ondulato o cartone kraft leggero, consentendo alle aziende di scegliere la soluzione di imballaggio più adatta alle proprie esigenze di produzione, stoccaggio e trasporto.

Carta e cartone

Tra le diverse tipologie di carta e cartone utilizzate nel packaging alimentare, il cartone kraft leggero è in forte crescita e si distingue per resistenza in quanto protegge i prodotti delicati durante gli spostamenti; di estetica perché offre la possibilità di utilizzare grafiche d’impatto e stampare codici QR e informazioni personalizzate.

Aggiungiamo a questo la rapida biodegradabilità e un processo produttivo piuttosto semplice, la riduzione della quantità di materiale utilizzato nell’imballaggio e la possibilità di realizzare confezioni minime (come il top pad).

Gli imballaggi in carta e cartone richiedono una notevole quantità di energia per essere prodotti, ad eccezione del materiale riciclato, che richiede fino al 60% di energia in meno e fino al 70% di acqua in meno rispetto al materiale vergine. Tuttavia, carta e cartone possono essere riciclati fino a un massimo di 5-7 volte, poiché le loro fibre perdono in lunghezza e qualità a ogni processo, rendendo necessario aggiungere nuove fibre di legno.

Soluzioni

Il cartone kraft può essere utilizzato per ottenere una scatola completamente chiusa, grazie alle incartonatrici wrap-around della serie WP e alle macchine combinate della serie CM, oppure per produrre confezioni in fascette di cartone sovrapposte o confezioni con imbottitura superiore in cartone, grazie alle confezionatrici multipack delle serie MP e TPP.

Il cartoncino Arcwise® sviluppato dall’azienda SCA Forest Products utilizza una materia prima interamente derivata da fonti rinnovabili e, grazie al particolare design smussato, consente di ridurre la quantità di materiale utilizzato di circa il 30% rispetto a una scatola tradizionale e garantisce una maggiore resistenza grazie alla perfetta aderenza dell’imballo al prodotto confezionato. Questa tipologia di cartoncino può essere utilizzata sulle incartonatrici wrap-around della serie WP e sulle macchine combinate della serie CM.

La plastica

Gli imballaggi in plastica hanno eccellenti proprietà protettive, possono essere riciclati teoricamente un numero illimitato di volte e, rispetto alla carta, richiedono meno energia sia nei processi di produzione che di riciclo.
Le caratteristiche che contraddistinguono questa tipologia di imballaggio sono: l’impermeabilità, fattore fondamentale per conservare gli alimenti ed evitare sprechi; la resistenza durante le fasi di trasporto e stoccaggio delle confezioni; l’ estetica: il film neutro permette di identificare facilmente i prodotti all’interno mentre quello stampato li valorizza; il risparmio a parità di caratteristiche tecniche, è comune utilizzare bobine di film con spessore inferiore, per ridurre il consumo energetico della termoretrazione.
D’altra parte, la materia prima è ricavata dal petrolio, una risorsa limitata e non rinnovabile, e non è biodegradabile; per questi motivi, è importante scegliere imballaggi realizzati al 100% in PET riciclato post-consumo (il cosiddetto rPET).