Visto il forte indebolimento della crescita dei nuovi ordini rispetto a marzo, le aziende del terziario in Italia hanno registrato ad aprile un aumento solo marginale dell’attività.

Dopo il calo del manifatturiero a marzo (leggi qui) si indebolisce la crescita nel terziario.  Tale rallentamento ha contribuito a diminuire le assunzioni operate nel settore. Sul fronte dei prezzi, le tariffe hanno indicato il quinto calo mensile consecutivo, e le aziende monitorate lo hanno collegato alle pressioni della concorrenza.

A livello di indici aprile registra il valore 50.4, indicando un incremento marginale dell’attività terziaria, ma un calo rispetto a 53.1 di marzo.
Indice attività terziario

Il commento

Amritpal Virdee, Economist presso la IHS Markit, e autore del report relativo all’indagine PMI® Settore Terziario in Italia, ha dichiarato che il mese di aprile ha indicato un rallentamento dell’economia terziaria in Italia.
Il PMI ha indicato una forte flessione mostrando un incremento solo marginale dell’attività. Quello che desta la preoccupazione maggiore è il motivo della domanda più debole, ossia il rialzo marginale dei nuovi ordini che prospetta il peggioramento di una già lenta crescita.
Il dato positivo che emerge è invece quello relativo alla domanda estera. Questa è ora tornata a crescere dopo nove mesi consecutivi di calo.
«In ogni caso – conclude nel suo commento Amritpal Virdee – l’ultima indagine ci conferma anche che le aziende non esercitano alcun vero controllo sui prezzi, visto che i prezzi di beni e servizi sono diminuiti per il quinto mese consecutivo