Emilio Gerboni, fondatore e presidente onorario di TAGA Italia, grande esperto del settore, ci regala un prezioso testo: ‘Mezzo secolo di storia delle pellicole grafiche in Italia’.

Emilio Gerboni in occasione della laurea Honoris Causa e Professor Award dalla Swansea University del Galles.
Un agevole libretto di 36 pagine in sette capitoli ci racconta la storia di un mondo che stsa scomparendo e che quasi tutti i tipografi hanno vissuto.
Dedicato, giustamente, ad Antonio Ghiorzo che tutti ricordiamo con affetto, questo libro (disponibile anche in versione digitale e sfogliabile a questo link) ripercorre, con sguardo oggettivo, l’evoluzione tecnologica delle pellicole grafiche. Emilio lo fa raccontando i fatti da lui conosciuti e vissuti direttamente. In piú, completa il quadro con le informazioni storiche acquisite nello svolgimento del proprio lavoro in ambito tecnico e marketing.
Una lettura consigliata e tutti – anche a chi oggi lavora solo con il CtP cui è dedicato l’ultimo capitolo che ricorda anche quanti, in Italia, hanno contribuito a questa storia – e gratuitamente offerta da Innovative Press.
“Come tutte le attività umane legate all’evoluzione dei processi produttivi – premette Gerboni – anche l’uso delle pellicole grafiche è prossimo alla fine; ma il mondo della stampa non può dimenticare un periodo così dinamico, che ha visto impegnate numerose aziende con ingenti energie finanziarie e umane in una gara continua per migliorare la qualità della comunicazione grafica”.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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