Acimga ha presentato il gruppo italiano costruttori di macchine per il cartone ondulato, illustrandone le motivazioni e gli obiettivi. Circolarità, Industria 4.0 sono i fieri all’occhiello per le aziende italiane.

Dopo il saluto del direttore generale di Acimga, Andrea Briganti, presenta le aziende che fanno parte del gruppo, che sono: emmepigroup; Erhardt+Leimer; Fosber; N.E. Engineering; New Aerodinamica; Re Controlli Industriali; Simec Group; Vega.

Il mercato mondiale del cartone ondulato vale 1,3 miliardi di € e è in costante crescita nel packaging soprattutto a fronte di una richiesta di imballaggi biodegradabili, quale risposta alla campagna contro la plastica.
L’Italia occupa nel mondo la nona posizione per esportazione di macchine.
Alfio Brandi ha quindi illustrato gli obiettivi del Gruppo: in sintesi, promuovere il cartone ondulato italiano a livello internazionale con particolare attenzione all’economia circolare e all’avanzata tecnologia italiana, particolarmente apprezzata a livello internazionale.

Alessandro Bersanetti ha parlato dell’economia circolare del cartone ondulato in quanto è un prodotto monomateriale, riciclabile al 100% perché composto materia prima a base biologica e biodegradabile per l’89% da carta riciclata e riciclabile da 5 a 7 volte. Tutta carta come sappiamo proveniente da foresta FSC (era il 74,1% nel 2013 e certamente in percentuale maggiore oggi.
Altro fattore importante è l’impiego sempre maggiore di inchiostri a base acqua nella stampa sul cartone ondulato.
La costante crescita del cartone ondulato è legata ai prodotti monouso in sostituzione della plastica e nello sviluppo dell’e-commerce.

Industria 4.0

Si è sottolineato come l’industria italiana del cartone ondulato sia decisamente orientata all’industria 4.0 con un’automazione di processo sempre più completa già attiva in Italia da 10 anni. Il cartone ondulato italiano ha una lunga tradizione e è molto sviluppato con alta innovazione tecnologica. Oggi – ha precisato Bersanetti – abbiamo moderni sistemi predittivi e di autoapprendimento in cui l’Italia è all’avanguardia a livello mondiale.

Anche come risposta alle esigenze del mercato, il livello di digitalizzazione dell’industria italiana del cartone ondulato ha puntato sulla manutenzione preventiva automatizzata in remoto delle macchine, le quale sono sempre più indipendenti e automatiche, in grado di autogestirsi. E questa è già una realtà non più obiettivo, almeno per le aziende più importanti, come ha precisato Alfio Brandi, come ad esempio nell’autodiagnostica.

In conclusione, Andrea Briganti ha annunciato che Acimga organizzerà delle roadmap per la promozione del cartone ondulato italiano nel mondo.gruppo cartone ondulato