Moda e pubblicità in Italia 1850-1950 è la mostra che si terrà presso la Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo – Parma dal 10 settembre all’11 dicembre 2022. La mostra è a cura di Dario Cimorelli, Eugenia Paulicelli, Stefano Roffi.
La mostra è dedicata al rapporto fra pubblicità e moda, negli anni in cui la moda, attraverso la pubblicità, diventa sogno collettivo. Saranno esposte 150 affascinanti opere fra metà Ottocento e metà Novecento per raccontare un secolo di storia del costume in Italia e non solo.
I creativi della moda, volendo imporsi su un mercato dominato dai francesi, per gli abiti femminili, e dagli inglesi per quelli maschili, puntarono molto sulla comunicazione facendo uso di affiches, riviste ma anche del cinema. Facendo in questo modo crescere sia la moda sia la comunicazione pubblicitaria.
Nell’immagine in alto: Leopoldo Metlicovitz, La Rinascente, 1921, cromolitografia su cartone 196 x 140 cm (particolare).
Direzione Regionale Musei Veneto – Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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