È venuto a mancare Helmut Mathes, tecnico tedesco specializzato in flessografia e rotocalco, da molti anni attivo professionalmente in Italia e noto nel settore della stampa e del packaging.
Figura autorevole nel campo della tecnologia di stampa, Mathes ha lavorato come consulente tecnico e come giornalista di settore, collaborando con diverse riviste specializzate in Germania e in Italia. Ha contribuito con articoli e analisi anche a MetaPrintArt, distinguendosi per l’attenzione costante alle problematiche e all’evoluzione dell’industria della stampa e del converting, spesso con spirito critico e indipendente.
Negli ultimi anni aveva approfondito e raccolto le ricerche del prof. Bruno Fabbiani sulla stampa della prima Bibbia di Gutenberg, contribuendo a diffondere un dibattito tecnico-storico che rimette in discussione alcuni aspetti tradizionalmente accettati sull’origine della tipografia.
La sua competenza, la passione per l’analisi tecnica e la volontà di stimolare confronto resteranno un riferimento per molti professionisti del settore.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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