All’Innovation Park oltre 150 professionisti internazionali tra demo live, automazione e nuove soluzioni per il narrow-web.

C’è un momento in cui la tecnologia smette di essere teoria e diventa esperienza concreta. È quanto accaduto a Molteno, dove un Innovation Park si è trasformato per due giorni in un hub internazionale della stampa narrow-web, accogliendo oltre 150 professionisti provenienti da tutto il mondo.

L’evento “Flexo for Future – Shaping what’s next, together” ha offerto una panoramica concreta sulle trasformazioni in atto nel settore: automazione, integrazione dei processi e rapidità operativa stanno ridefinendo le priorità degli stampatori, sempre più orientati a soluzioni flessibili e altamente digitalizzate.

Networking e visione sul Lago di Como

La due giorni si è aperta con una “Lake Experience” sul ramo lecchese del Lago di Como, tra tour in battello e cena in riva al lago. Un momento pensato non solo come esperienza scenografica, ma soprattutto come occasione di networking informale tra operatori, partner e team tecnici.

Un avvio che ha posto subito l’accento su un elemento sempre più centrale nel settore: l’innovazione non nasce solo in produzione, ma anche nelle relazioni.

Tecnologie in azione: la nuova generazione flexo

Il giorno successivo, l’Innovation Park ha ospitato dimostrazioni live che hanno portato al centro dell’attenzione le più recenti evoluzioni della stampa flessografica narrow-web.

Tra le protagoniste, la nuova iFLEX in larghezza 440 mm, una piattaforma che punta a coniugare compattezza, semplicità operativa e alte prestazioni. Il concept è chiaro: rendere la flexo più accessibile, senza compromessi sulla qualità, anche nelle produzioni a breve tiratura. La demo ha evidenziato la capacità della macchina di gestire lavori complessi con estrema agilità operativa.

KFlex K6: automazione e integrazione del processo

Accanto a iFLEX, grande attenzione è stata riservata alla KFlex K6, piattaforma progettata per portare la stampa flexo verso un livello superiore di automazione e integrazione.

Il sistema consente di combinare stampa e converting in linea, riducendo passaggi intermedi e ottimizzando il flusso produttivo. Il cuore tecnologico è rappresentato dalla nuova unità flexo con tecnologia Direct Drive e regolazione automatica delle pressioni, mentre il sistema SWITCH permette una configurazione modulare estremamente flessibile.

Tra gli elementi più apprezzati, anche il sistema Multivision+ per la gestione automatica del registro, pensato per garantire ripetibilità costante e riduzione degli scarti senza intervento dell’operatore.

Durante la dimostrazione sono stati eseguiti due rapidi cambi lavoro per la produzione di tre soggetti su materiali differenti, supportati dalle soluzioni digitali integrate che permettono il caricamento automatico delle ricette di stampa tramite QR code.

Un approccio che evidenzia una tendenza sempre più chiara: la stampa non è più solo meccanica di precisione, ma un ecosistema digitale integrato.

Un modello di innovazione condivisa

La giornata si è conclusa con un momento di networking che ha confermato il ruolo dell’Innovation Park come spazio di confronto continuo tra tecnologia e mercato.

Flexo for Future” ha mostrato un settore in trasformazione, dove la competitività si gioca sulla capacità di integrare automazione, digitalizzazione e semplicità operativa.

Un messaggio chiaro: il futuro della stampa flexo non è solo una direzione tecnologica, ma un percorso già in atto.