Ambiente e capitalismo dannoso
Riprendiamo l’editoriale di Materia Rinnovabile la rivista leader sui problemi ambientali di Emanuele Bompan per aiutare a capire.
Riprendiamo l’editoriale di Materia Rinnovabile la rivista leader sui problemi ambientali di Emanuele Bompan per aiutare a capire.
La tecnologia di Avvale: la sinergia tra tecnologia e competenza umana rappresenta la chiave per un futuro produttivo e sostenibile.
Giflex, l’Associazione Italiana dei produttori di imballaggio flessibile, adotta una politica per la sostenibilità quale unica soluzione per un’economia circolare concreta. È quanto emerge dal Congresso Giflex "Imballaggio flessibile: in equilibrio nell'era della discontinuità" del 19 maggio 2022 che, come ha sostenuto il presidente Alberto Palaveri, ha ridisegnato il concetto di imballaggio flessibile, in quanto il progresso nella circolarità degli imballaggi flessibili è possibile solo con politiche lungimiranti, progressiste e di filiera.
Il convegno di due giorni “Future Factory 2021: il domani al servizio dell'uomo” sembra confermare che l''industria grafica italiana stia cambiando e maturando verso un approccio più consapevole verso le richieste di consumatori e brand e su come affrontare temi chiavi come sostenibilità, innovazione, formazione e networking. Forse si sta imboccando la strada giusta, ma attenti alle sirene.
Le politiche per il contenimento delle emissioni stanno contribuendo a un ulteriore aumento del costo dell'energia, mettendo in difficoltà il riciclo. La carta, di cui il 61% delle fibre utilizzate nella produzione cartaria è costituito da carta da riciclare, risente dei costi dell'energia, che mettono in difficoltà la produzione e il riciclo. La proposta di Assocarta: impedire che partecipano al mercato ETS le compagnie finanziarie e utilizzare tutti i proventi per promuovere un fondo per la decarbonizzazione dell'industria.
DS Smith ha lanciato la Circular Design Metrics, una soluzione che permette ai clienti di valutare la circolarità dei loro imballaggi. L'iniziativa, pioniera nel settore, fornisce una visione unica di come le scelte di imballaggio delle aziende possono ridurre il loro impatto sull'ambiente. Attraverso un processo di design collaborativo, i clienti saranno in grado di confrontare le prestazioni ambientali di diverse soluzioni per creare imballaggi più circolari.
Dopo anni di lavoro è disponibile la Bozza del Nuovo Standard 2.0 della 'Certificazione di stampa a basso impatto ambientale Eco-print', creata nel 2014 con lo scopo di fornire regole chiare e verificabili per la stampa professionale operata dalle aziende grafiche. Il prossimo giugno è prevista la stesura finale in base al contributo delle aziende che daranno le proprie indicazioni e osservazione sui principi di base elencati nella bozza.
Con l’evolvere della crisi climatica-ambientale dobbiamo fare i conti con i regolamenti che i governi emettono sulla sostenibilità. Tutti i moderni imballaggi saranno sottoposti a maggiori controlli per l'impatto sulle emissioni di CO2, sulle discariche e sull’inquinamento in generale. L'industria dell'imballaggio deve affrontare questo problema in modo nuovo e una mentalità incentrata sugli obiettivi di sostenibilità. In particolare nelle confezioni monodose.
A seguito della campagna globale Two Sides Anti-Greenwashing a oggi sono già 710 le aziende che hanno rimosso dai loro messaggi dichiarazioni ambientali ingannevoli rivolte ai consumatori contro la carta, riconoscendo che la carta è un supporto di stampa sostenibile e a economia circolare.