Conversazione su lettori scrittori editori
Si legge poco ma si scrive molto. In questa conversazione analizziamo uno dei problemi dell’editoria.
Si legge poco ma si scrive molto. In questa conversazione analizziamo uno dei problemi dell’editoria.
MetaÃlice intervista gli editori italiani per tentare di rendere più chiaro il mondo editoriale a chi non lo conosce e mettere a confronto chi invece ne esercita la professione.
Il Salone del Libro di Torino è uno scrigno prezioso dove infilarsi e scoprire realtà letterarie ed editoriali vecchie e nuove. Tra le nuove ci ha incuriositi lo stand di Gruppo SBS Comunicazione & Edizioni, che mette al centro gli autori.
Buone notizie dagli Usa. Secondo una indagine pubblicata il 17 febbraio 2023 negli USA i libri “vecchio stile”, cioè stampati su carta (sí, proprio sulla carta da cellulosa, e poi brossurati con tanto di copertina, morbida o cartonata a piacere) prevalgono sui libri elettronici.
L’Editoria è malata? L’analisi di alcune problematiche dell’editoria e del self-publishing da parte di un giornalista e un’autrice esperta nel mondo editoriale, dopo aver visitato Edita. La piccola editoria competente, con i suoi contratti di poche promesse, e il self-publishing, meno economico e distante, vantano nei loro cataloghi autori meritevoli che nulla hanno da invidiare agli scrittori delle grandi case editrici, che non prenderanno mai in considerazione i loro manoscritti.
Dal report dell'ISTAT sull'editoria in Italia, risulta che leggere non è una predisposizione per gli italiani. Le cause? Il basso livello culturale.
Sul tema “Il piacere di voltare pagina: il libro di carta nell’era digitale” la filiera carta-stampa ha discusso il settore. Ma manca qualcosa. Anzi molto.
Cerchiamo di capire i punti forza dell'editoria digitale interattiva rispetto al web o al semplice e-book e perché spesso le due cose vengono confuse.
Nel blog economico di questa settimana il nostro esperto ci parla di un confronto tra il pragmatismo Usa e la burocrazie italica.