Synchroline fa il pieno di premi flexo

Scritto da il 2 febbraio 2017 in Label&Pack, MERCATI & AZIENDE - Nessun commento

Lombardi Synchroline 430 fa vincere quattro premi al Bestinflexo 2016 a due etichettifici nelle categorie banda stretta uso combinato della stampa flessografica.

Alla premiazione del BestinFlexo al Flexo Day 2016 del 22 novembre scorso, il concorso promosso da ATIF con l’obiettivo di stimolare il continuo miglioramento della qualità di riproduzione e stampa flessografica, Minova Labels di Como e Riber di Castrezzato (BS) hanno ottenuto il primo, secondo e terzo premio in due categorie, con la Synchroline 430 di Lombardi.
I molti lavori pervenuti, tutti di alto livello qualitativo e suddivisi in 11 categorie, sono stati giudicati da una giuria qualificata di tecnici esperti in ognuna delle fasi di preparazione e di stampa flexo.
Minova Labels l’azienda guidata da Ivan Caldirola, si è vista assegnare il primo premio per la categoria banda stretta, che comprende etichette e packaging flessibile, e il terzo premio nella categoria uso combinato della stampa flessografica. Riber ha conquistato il secondo posto nell’uso combinato con macchine ibride di stampa con gruppi serigrafici e di laminazione, e il terzo premio nella banda stretta.

Un software che fa la differenza

Ivan Caldirola e gli Award conquistati

Sentiamo Ivan Caldirola, il quale non sembra sorpreso per il successo perché i clienti e i mercati che segue richiedono alta qualità.
«Ritengo che la Synchroline 430 di Lombardi Converting Machinery sia oggi la macchina flexo a banda stretta migliore sul mercato. Io vengo da un’esperienza tecnica di stampa e ancora oggi per me è più semplice scegliere una macchina che fare etichette
Da quanto tempo lavorate con la Synchroline?
«Avevamo iniziato a valutare Lombardi ben otto anni fa per un’altra macchina. Ma non l’avevamo scelta per vari motivi. Già 4 anni fa avevamo preso la prima Synchroline per una nostra azienda in Russia, ma allora ci aveva convinto più per la meccanica che per l’elettronica. Oggi in Lombardi sono cresciuti molto e oltre alla meccanica è proprio l’elettronica, e in particolare il loro software di gestione a fare la differenza. Per questo riteniamo che la Synchroline 430 sia oggi la scelta migliore.»

La Synchroline 430 di Lombardi

Synchroline è una soluzione studiata per offrire le migliori performance della stampa a banda stretta per l’industria di produzione di etichette e del packaging a bobina su ogni tipo di supporto. La macchina con la quale Minova ha vinto i due premi è una Syncroline 430 10 colori con doppia laminazione e l’opzione per la stampa di coupon.
Oltre alla Synchroline di base, ormai affermata presso i clienti più esigenti per il suo perfetto registro, sono disponibili diverse configurazioni come per esempio il booklet integrato (etichette a libretto o a doppia pagina) e la finitura serigrafica Stork per la stampa nobilitata.

Mercati esigenti

Stampa flexo con abbinato un ologramma

Minova Labels è una piccola azienda di 12 persone che lavora in due turni su macchine a banda stretta da 400 a 600 mm.
È quasi una situazione intermedia con chi stampa il flessibile con lavori che non potrebbero mai essere stampati su macchine a tamburo centrale, ma piuttosto in rotocalco, ma le tirature qui sono piccole e medie. Sentiamo quali sono i suoi mercati principali.
«Serviamo aziende e gruppi internazionali che chiedono l’alta qualità, ma poiché oggi la qualità la chiedono tutti, noi ci distinguiamo principalmente per la tecnicità del prodotto. Per quanto riguarda i durevoli, per esempio, punto di forza della nostra offerta, ogni prodotto viene omologato e a campione lo sottoponiamo a tutta una serie di stress test che precedono quelli che verranno effettuati dai nostri stessi clienti

– Il vostro concetto quindi è fornire innovazione… Ma quali sono i vostri punti di forza?
«Sulle applicazioni, ad esempio, – prosegue Caldirola – con la scelta dei materiali che vengono prodotti direttamente da un’azienda di spalmatura e accoppiamento specializzata come noi sull’innovazione e con la quale abbiamo avviato una collaborazione esclusiva. Per la tipologia di lavoro dobbiamo fare sempre riferimento alla offset, perché i nostri clienti sono aziende abituate al Cromalin impostato sulla stampa offset. Per cui noi dobbiamo adeguarci a questi livelli.»

– Con la flessografia non è facile. Quindi lavorate molto a livello di prestampa.
«Certamente e su questo siamo in costante cambiamento e miglioramento. Ma se a una prestampa di alto livello non segue una stampa di alta qualità il discorso non regge. Quindi dobbiamo affidarci a buone macchine per la stampa. Per questo ci siamo affidati alla Synchroline di Lombardi Converting Machinery

– Qual è la differenza tra i due lavori premiati ?
«Il primo è un lavoro a banda stretta puramente flessografica su supporto in film flessibile. L’altro è una stampa combinata su sintetico, che abbina quindi anche altre tecniche. Ad esempio c’è un ologramma trasparente, un cubetto di ghiaccio, applicato con la tecnologia cold foil. Questa è puramente nobilitazione, con funzione estetica e ha un costo elevato

– Il vostro servizio per il cliente quindi è anche dare idee innovative.
«È il cliente che ci chiede di trovare qualcosa di bello e collaboriamo con i loro uffici grafici.»

– Riassumendo, una qualità che prende spunto dalla prestampa, ma che deve tener conto di molta attenzione alla stampa.
«Dato che la per la incisione degli impianti stampa ci affidiamo a service esterni, noi ci concentriamo sulla stampa. Ad esempio abbiamo un ciclo di pulizia e manutenzione programmato molto accurato, che per lavorare in alta qualità è essenziale. E anche in questo l’assistenza Lombardi è stata per noi fondamentale.»

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