Gossip estivi, regolarmente smentiti con il calare delle temperature, raggelano l’ambiente dell’industria della stampa, che ha solo bisogno di tranquillità e fiducia.
«Notizia assolutamente infondata. Siamo profondamente indignati» sono le prime parole che i fratelli Antiga ci dicono quando telefoniamo per sapere come nascono certe fake news.
E pensare che proprio alle fake news abbiamo dedicato l’editoriale di fine luglio, poi ripreso con le considerazioni di fine agosto.
Ma come spiega Carlo Cottarelli nel suo libro sulle bufale o fake news “queste si creano ad arte, che se anche vengono smentite, lasciano il segno”.
Questo vale (purtroppo non vale), in politica dove si usa e se ne abusa.
Ma se parliamo di aziende consolidate nel settore della stampa e della cartotecnica, tanto più se si tratta di aziende storiche come Grafiche Antiga, certi ‘rumor’ estivi possono anche infastidire.
Il ‘rumor’ in questione è quello secondo cui “una chiacchiera estiva sulla possibilità che Rotolito avesse messo gli occhi su Grafiche Antiga”.
Poi smentita a inizio settembre con un “Nessuna nuova acquisizione (per ora) per il gruppo guidato da Bandecchi”. Ma intanto le uova si sono rotte.
Ed è proprio quel “per ora” che ci lascia perplessi e ci spinge a telefonare all’amico Silvio Antiga.
Il quale, subito, esprime il suo sdegno. «Una cosa vergognosa mettere in giro certe affermazioni. Noi fratelli Antiga siamo profondamente indignati. Tanto più che il lavoro sta riprendendo e stiamo investendo».
Per poi confermare gli ottimi rapporti che tiene con Paolo Bandecchi in Assografici.
La morale è quindi che se il giornalismo tecnico si vuole equiparare a quello politico, siamo fuori strada.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
“Nessuna nuova acquisizione, per ora”, secondo me significa, che al momento non ci sono acquisizioni in programma. Non ha detto che, per ora, non intende acquisire le Grafiche Antiga. Comunque hai ragione sul fatto che i giornalisti tecnici, dovrebbero evitare di fare gossip.
Certo ma poiché la notizia precedente menzionava proprio l’azienda citata – che peraltro esclude categoricamente qualsiasi ipotesi di acquisizione – il collegamento è automatico.