Il ‘saper fare italiano’ all’Expo Dubai è raccontato in un filmato che è stato girato dal regista, premio Oscar, Gabriele Salvatores dal titolo “La bellezza unisce le persone” da un’idea di Davide Rampello. Questo filmato apre, ed è un onore per tutto il mondo delle Arti Grafiche, con scene dedicate al laboratorio tipografico dell’editore Tallone.
L’elegante filmato di Gabriele Salvatores, rigorosamente in bianco e nero, che illustra le specialità italiane, dal vino al pane e ai formaggi, dalla musica all’arte e all’industria tessile, dall’agricoltura biologica all’intelligenza artificiale, svela mestieri e competenze note, e anche meno note, come appunto le tecnologie innovative. Un vero connubio tra scienza e tradizione.
E per la tradizione non poteva certo mancare – anzi non si poteva non iniziare così – l’arte tipografica, qui rappresentata da alcune scene girate nei laboratori di Enrico Tallone a Alpignano (TO). Non dimentichiamo infatti che la Tipografia, è italiana fin dalle origini, con buona pace per Johannes Gutenberg, che ha sì inventato il torchio tipografico (tuttavia preso dal torchio per l’uva e le olive), mentre la vera tipografia nasce in Italia, a Subiaco e dalla prima Divina Commedia stampata nel 1472 a Foligno, e poi con i Manuzio, Griffo e gli altri prototipografi di fine ‘400.

Una scena del laboratorio tipografico di Tallone Editore
VIDEO
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento