In occasione della Giornata Mondiale del Colore, Tipografia Ecologica KC ha organizzato con Scuola Grafica Fassicomo e AerCast l’evento “Emozione Creativa”.
Un incontro di una giornata nello storico palazzo Durazzo Bombrini con una mattinata dedicata ai laboratori di stampa a basso impatto ambientale per gli studenti a cura di Fondazione Fassicomo, Villaggio del Ragazzo, Accademia del Turismo, Atelier della Stampa – Milano Academy, Pantone X-Rite, Tipografia ecologica KC e Gmund & Berni. e la sezione pomeridiana ricca di interventi tecnici e creativi, davanti a un nutrito pubblico non di soli studenti, ma architetti e aziende che fanno del colore parte della propria attività. Tra questi, ovviamente, stampatori e convertitori.
Il titolo stesso “Emozione Creativa” ha offerto a possibilità di coinvolgere i maggiori protagonisti nazionali del colore: Pantone Italia, riferimento mondiale per il riconoscimento dei colori; Gruppo Boero, leader nella produzione di colori nel settore navale; Cartiera Gmund, universalmente riconosciuta quale eccellente produttrice di carte e cartoncini colorati e sostenibili.
Sostenibilità ambientale
Dopo i saluti istituzionali – da parte di Simona Ferro, assessore alle politiche giovanili, scuola e università della Regione Liguria; Francesca Corso, assessore a marketing territoriale e politiche per i giovani del Comune di Genova; Dario Dall’Era, presidente Fondazione Fassicomo; Marta Rosatelli, direttrice Fondazione Fassicomo; Antonella Leto, progettista e docente Fondazione Fassicomo; Visconti, direttore area educazione, formazione e lavoro del Villaggio del Ragazzo;
Paolo Fanghella, presidente Società per Cornigliano; Cristina Bolla, presidente Genova Liguria Film Commission e conclusi da Riccardo Miselli, presidente Ordine degli Architetti PCC di Genova – è stata affrontata a tematica del colore mettendo al centro la sostenibilità ambientale.
Il colore
Come d’obbligo, il colore è stato al centro della prima parte delle relazioni. Francesco Tomasello, Pantone X-Rite, ne ha descritte le peculiarità dal punto di vista della comunicazione visiva, della stampa pubblicitaria e nell’ambito del packaging.
Il tema del colore è stato poi affrontato da Giulio Cataudella, consulente di comunicazione, affrontandone gli aspetti “Oltre il visibile” legati alla IA e alla sostenibilità nella creazione artistica
Non solo colore, ma equilibrio tra suono, ambiente, immagine e colore la cui importanza è stata sottolineata da Francesco Torre, del Waves Music Center, mentre lo spazio colore in fotografia e neltrattamento delle stampe fotografiche è stato trattato da Massimiliano Eleota, ceo di Artbook
Francesca Salvarani, segretaria dell’Ordine degli Architetti PPC di Genova ha poi paarlato del colore nello spazio urbano.
Indicare come progettare con il colore è stato il compito di Elga Ancona, designer & creative director di Chromastudio di Milano, mentre Gabriella Bisio, communication & innovation manager del Gruppo Boero ha affrontato il colore nei suoi aspetti a impatto positivo illustrandone diverse applicazioni pratiche.
Colore Sostenibile
I temi su sostenibilità e ambiente sono stati introdotti da Riccardo Parigi, ambasciatore mondiale En-Roads, simulatore dei cambiamenti climatici sviluppato dalla MIT Sloan School of Management, con una vivace relazione che ha centrato il problema con pragmaticità e senza allarmismi fuori dagli schemi.
Si è poi passati alla sostenibilità nella comunicazione stampata: un percorso interattivo illustrato da Carlotta Berni, direzione acquisti carta & marketing Gmund & Berni, che ha evidenziate tutti gli aspetti positivi per l’ambiente nella produzione cartaria. Come il fatto che le foreste europee si stanno estendendo con un ritmo considerevole proprio grazie all’attività sostenibile delle cartiere per le produzione di carta certificata FSC. Parlando del libro, come uno del maggiori utilizzatori della carta, in un confronto con i tablet e gli e-book ha fatto notare come questi ultimi siano produttori di “consumi energetici invisibili” e quindi trascurati. Interessante anche il dato sul consumo e riciclo della carta, attestato in Italia a 177 kg pro capito annuo. Naturalmente oltre ai libri, riviste e quotidiani e alla stampa commerciale, la carta è protagonista sostenibile negli imballaggi. E soprattutto in questo campo è attiva la piccola cartiera di Gmund, in Baviera, che produce carte e cartoncini con un innovativo sistema di colori che avevamo descritto in occasione di una nostra visita alla cartiera al cui servizio rimandiamo e con l’utilizzo di materie prime tra le piú disparate.
Sostenibilità e stampa
Giacomo Chiarella, titolare Tipografia Ecologica KC di Genova, uno dei pochi stampatori in Italia certificati ECO-Print, ha spiegato cosa significa e come ci si deve organizzare per potersi dichiarare azienda di stampa sostenibile. In sintesi, attenzione a uso di carta FSC, inchiostri e processi di stampa sostenibili, ma anche sostenibilità negli imballi e trasporti. Non solo, ma sostenendo un lavoro dignitoso all’interno dell’azienda oltre ad attività sociali (un esempio è quello di KC che conduce stage di legatura nelle carceri). KC è stata la prima azienda di stampa a usare carta FSC in Liguria e la prima a certificarsi ECO-Print in Italia e, oggi, Tipografia Ecologica KC ha anche installato la prima linea di stampa ecologica di shopper di carta e scatole, con inchiostri base acqua.
Oggi parlare di sostenibilità e stampa sostenibile è ormai irrinunciabile. In particolare nella stampa degli imballaggi, come si è sostenuto nel seminario Il Futuro del Packaging del marzo scorso.
Ma molte aziende che si dichiarano sia sostenibili, quanto lo sono realmente?
Una parentesi su cui torneremo, la merita il fatto che si riscontrano ancora troppe lacune costruttive rispetto alle normative stabilite dalla “Direttiva Macchine” soprattutto in cartotecnica. Con i rischi che ne derivano per la sicurezza sul lavoro.
Chiarella ci ha parlato di ECO-Print, una certificazione globale indipendente e riconosciuta a livello europeo. Ne anticipammo la nascita nel 2013. Ma sono poche le aziende di stampa in Italia che si sono certificate ECO-Print. ECO-Print è una certificazione troppo seria e quindi ha un costo e di conseguenza la stampa certificata costa piú di quella “quasi certificata”. Quali vantaggi ha lo stampatore? E quali sono i vantaggi per il cliente che decide che i propri stampati siano certificati ECO-Print?
Giacomo Chiarella lo ha spiegato facendo presente che se alla base è una questione di etica professionale, si hanno vantaggi nel rendersi così competitivi nella fornitura di stamparti alle istituzioni, ma anche per essere all’avanguardia in una richiesta crescente soprattutto dall’estero di stampati certificati.
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