In Koenig & Bauer l’innovazione e sostenibilità nella stampa industriale e del packaging si basa su Industry 5.0 e anticontraffazione di alto livello.

La contraffazione è uno dei fenomeni che più preoccupa oggi l’industria del packaging e della stampa. Non riguarda soltanto i prodotti di lusso o l’elettronica: il problema coinvolge sempre più spesso anche beni di largo consumo, alimentari e farmaceutici.

In questo scenario, tecnologie sviluppate originariamente per la sicurezza delle banconote stanno trovando nuove applicazioni nella stampa industriale. È il caso delle soluzioni sviluppate da Koenig & Bauer, storicamente uno dei principali fornitori di macchine per la stampa valutaria.

Durante il suo intervento, Peter Andrich ha ricordato come l’esperienza maturata nel settore della sicurezza monetaria rappresenti oggi una base tecnologica estremamente solida per affrontare il tema della protezione dei prodotti stampati.

«Circa l’80% delle banconote nel mondo sono stampate su macchine Koenig & Bauer».

Un dato che spiega perché molte delle tecnologie di tracciamento e anticontraffazione sviluppate nel tempo per la stampa delle valute possano oggi essere trasferite nel settore del packaging.

Dal mondo delle banconote alla protezione dei prodotti

Per anni le tecnologie di sicurezza sono rimaste confinate alla stampa delle banconote. Oggi, invece, alcune di queste soluzioni stanno entrando nel mondo del packaging e della stampa commerciale. L’obiettivo è semplice ma strategico: rendere verificabile l’autenticità di qualsiasi prodotto stampato.

Non si tratta solo di imballaggi di alto valore, ma di tutti quei prodotti che circolano sul mercato e che possono essere oggetto di imitazioni o copie.

«Qualunque prodotto stampato merita una protezione. Non solo il packaging, ma anche prodotti commerciali come figurine da collezione o altri stampati».

Il passaggio dalla sicurezza valutaria alla sicurezza del packaging rappresenta quindi uno degli sviluppi più interessanti della tecnologia di stampa negli ultimi anni.

Tre tecnologie per garantire l’autenticità

Il gruppo ha sviluppato tre sistemi principali per il controllo e la verifica dei prodotti stampati:

  • Stegano, che integra elementi invisibili nella grafica stampata e verificabili tramite smartphone.
  • Dactilo, che permette di autenticare anche prodotti già esistenti attraverso una sorta di “impronta digitale” dello stampato.
  • Oviera, sistema che trasforma ogni singolo packaging in un identificatore univoco, paragonabile a un passaporto.

Nel caso di Stegano, l’informazione di sicurezza viene incorporata direttamente nella grafica o nella vernice dello stampato, senza alterare l’aspetto visivo del prodotto.

«Il consumatore non vede nulla sullo stampato, ma con una semplice applicazione sul telefono può verificarne l’autenticità».

Una tecnologia indipendente dal processo di stampa

Uno degli aspetti più interessanti di queste soluzioni è la loro indipendenza dalla tecnologia di stampa utilizzata.

I sistemi di autenticazione possono essere applicati a diverse tecniche produttive:

  • stampa offset
  • stampa flexo
  • rotocalco
  • stampa digitale
  • serigrafia

Questo significa che possono essere integrati facilmente nei flussi produttivi esistenti.

«È una tecnologia universale: funziona con qualunque forma di stampa».

Anche l’implementazione è relativamente semplice. L’integrazione può avvenire già a livello di cliché o lastra di stampa, con investimenti limitati e tempi di avviamento ridotti.

Packaging intelligente e interazione con il consumatore

L’autenticazione del prodotto rappresenta solo uno degli aspetti di queste tecnologie.

Una volta stabilita l’interazione tra packaging e smartphone, si apre la possibilità di sviluppare nuove forme di comunicazione con il consumatore.

Attraverso l’applicazione di verifica è possibile, ad esempio:

  • mostrare contenuti informativi sul prodotto
  • offrire ricette o indicazioni nutrizionali
  • proporre giochi o esperienze interattive
  • fornire informazioni sulla tracciabilità della filiera

Il packaging diventa così una piattaforma di dialogo tra brand e consumatore, mantenendo allo stesso tempo la funzione primaria di certificazione dell’autenticità.

Il problema globale della contraffazione

Il tema assume oggi un’importanza crescente anche alla luce delle nuove tecnologie digitali.

Secondo Andrich, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale potrebbe accelerare ulteriormente il fenomeno della contraffazione.

«Con l’intelligenza artificiale siamo solo all’inizio di uno sviluppo esplosivo della falsificazione».

La capacità di replicare grafiche, etichette e imballaggi diventa infatti sempre più sofisticata e accessibile. Per un continente come l’Europa, che basa una parte importante della propria economia sull’export di prodotti di qualità, la protezione dell’autenticità diventa quindi un fattore strategico.

Un esempio emblematico riguarda il settore alimentare.

«In Cina c’è una grande richiesta di prodotti italiani, ma una parte significativa di quelli in vendita è contraffatta».

Nel caso citato da Andrich, perfino un prodotto semplice come il pomodoro in scatola può essere imitato utilizzando etichette che richiamano l’origine italiana. Sistemi di verifica accessibili direttamente al consumatore possono quindi diventare uno strumento concreto per contrastare il fenomeno.

Il nuovo ruolo della stampa nel packaging sicuro

La lotta alla contraffazione sta ridefinendo anche il ruolo dell’industria grafica.

Lo stampatore non è più soltanto un fornitore di packaging o etichette, ma può diventare un attore centrale nella protezione del valore del prodotto. In questo senso, l’integrazione di tecnologie di sicurezza all’interno del processo di stampa rappresenta una nuova opportunità industriale per tutta la filiera del packaging.

La sicurezza, nata per proteggere le banconote, potrebbe diventare uno dei prossimi campi di sviluppo della stampa industrial

Packaging 5.0 e anticontraffazione
Koenig & Bauer Banknote Solutions

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